Pescara - Anche la Gtm nel mirino dello spoil system. E prima del turn-over, il presidente Donato Renzetti, insediatosi nel 2006 e prossimo al congedo dall'azienda pescarese, ha snocciolato le cifre del risultato di una gestione chiusa con l'utile più alto di questo triennio: 426.741 euro al 2008, che vanno a primeggiare sui 116.780 del 2007 e sui 58.735 del 2006. Altro risultato incoraggiante quello della soppressione del precariato con 372 risorse umane nel 2008 contro le 364 dell'anno precedente. "Il clima interno dell'azienda - ha detto Renzetti - con particolare riferimento al rapporto sindacale, è soddisfacente. Tra i lavori prossimi alla realizzazione, è prevista nei prossimi mesi l'installazione di 80 paline intelligenti- display sui tempi di attesa - al servizio dell'utenza. Abbiamo lavorato in sinergia per avviare l'unificazione delle tre società pubbliche di trasporto locale (Gtm, Arpa e Sangritana). Ora spetta alla Regione procedere alla definizione delle scelte". Tra gli altri interventi realizzati, la consegna dei lavori della filovia, di cui Gtm è commissionata all'esecuzione, l'attivazione del sistema di video-sorveglianza a bordo, l'inaugurazione del primo terminal-bus, la razionalizzazione della rete di vendita dei biglietti, l'acquisto di 60 autobus a metano e dei mezzi disabili a chiamata. Partita inoltre la gara d'appalto per la stazione di rifornimento a metano e predisposto l'impianto fotovoltaico per l'abbattimento del costo energetico e per quanto concerne l'area ex-Fea, il contenzioso tra il demanio e la Regione si è concluso a favore di quest'ultima. "Abbiamo perseguito una buona politica del risparmio" - ha detto Verino Caldarelli, membro del Cda. "Rivolgo un ringraziamento a tutto lo staff direttivo e al personale - ha concluso Renzetti - per l'efficienza della struttura lavorativa, considerati i risultati aziendali".