Il provvedimento scatta il 7 maggio e sarà valido fino al 31 agosto Saranno coinvolti gli enti locali
PESCARA. Sarà gratuito dal 7 maggio al 31 agosto il servizio di trasporto pubblico per gli studenti e lavoratori pendolari, residenti nei 49 Comuni danneggiati dal terremoto ed individuati dal decreto del Commissario Bertolaso del 16 aprile, che, a causa del sisma, si spostano quotidianamente dalla costa verso il capoluogo di Regione. A chi, invece, pur risiedendo in uno di quei Comuni, non è pendolare ma deve recarsi ugualmente a L'Aquila per ragioni personali, sarà, comunque, garantita la possibilità di ricevere fino a dieci biglietti gratuiti mensili di andata e ritorno.
Ad illustrare le modalità organizzative del servizio che ha una copertura finanziaria di 1 milione e mezzo di euro è stato, ieri l'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, nel corso di un conferenza stampa che ha tenuto a Pescara, nella sede della Regione, con l'assessore al Bilancio Carlo Masci. La distribuzione delle tessere che daranno diritto alla mobilità gratuità partirà giovedì 7 maggio. «Si tratta di un servizio work in progress» ha spiegato l'assessore Morra «nel senso che, contestualmente alla sua attivazione, partirà anche un monitoraggio della situazione complessiva poiché, ovviamente, con il passare delle settimane, il numero di coloro che beneficeranno del servizio tenderà a modificarsi e quindi, come assessorato ai trasporti, saremo chiamati ad adeguarci alle mutate esigenze. La data del 31 agosto è puramente indicativa, non è certo un termine perentorio. In questo contesto» ha proseguito l'assessore Morra «oltre all'impegno dell'assessorato ed alla sensibilità della società di trasporto pubblico, ritengo fondamentale sottolineare il ruolo delle amministrazioni comunali ospitanti con cui abbiamo avuto un incontro operativo poiché saranno gli uffici dei vari Comuni a ricevere materialmente le richieste di rilascio di tessere di trasporto pubblico gratuito da parte dei cittadini e saranno sempre i Comuni a monitorare la situazione fornendoci dati in tempo reale ed i numeri relativi all'effettivo utilizzo del servizio».
La tessera è un documento che dà diritto a richiedere fino al 31 agosto 2009 un abbonamento nominativo mensile per raggiungere con l'autobus il luogo di lavoro o di studio o cinque biglietti di andata e ritorno (o 10 biglietti urbani a tariffa oraria o Unico nella area Pe-Ch) da utilizzare sui servizi automobilistici di concessione regionale o comunale contribuiti dalla Regione. Hanno diritto alla tessera tutti coloro che prima del sisma del 6 aprile avevano la residenza nei 49 Comuni indicati nel decreto Bertolaso quali Comuni danneggiati dal sisma. Per ottenere la tessera basta recarsi nel proprio Comune di residenza o, se si ha la dimora altrove, presso il Comune di dimora e compilare la dichiarazione sostitutiva che verrà fornita dall'ufficio comunale. Per ottenere l'abbonamento o i biglietti di andata e ritorno o i biglietti urbani a tariffa oraria si può andare, nel periodo di validità della tessera, presso l'agenzia principale dell'azienda che effettua il servizio di linea di cui si ha bisogno e presentare la tessera rilasciata dal Comune. Il personale dell'agenzia rilascerà l'abbonamento alla linea o tratta richiesta o il biglietto (fino a un massimo mensile di cinque se di andata e ritorno e di 10 se per la rete urbana) di cui si ha bisogno. Ma l'assessore Morra ha anche confermato «il rifinanziamento delle legge 44 che garantisce nuovamente la libera circolazione dei disabili dopo che il servizio era stato sospeso. L'intenzione del Governo regionale è, però quella migliorare la legge», ha aggiunto l'assessore. «Ora, però, invitiamo tutti i Comuni a ripristinare il sistema per assicurare la migliore copertura possibile del servizio». Proprio ieri, intanto, è stata promulgata la legge di bilancio regionale che presenta, ha detto Masci, «questa importante novità del ripristino di risorse a beneficio della mobilità gratuità dei diversamente abili».