L'AQUILA. È durato lo spazio di un mattino ma le polemiche per la cancellazione parziale del pedaggio autostradale gratuito per i cittadini sfollati dai centri terremotati sono state roventi. Alla fine è dovuto intervenire il sottosegretario Guido Bertolaso, capo del Dipartimento della Protezione civile per riportare tutto com'era.
La Protezione civile ha sottolineato di non essere stata informata dell'iniziativa di Strada dei parchi, la società che gestisce le autostrade abruzzesi, di ridurre l'area di esenzione del pedaggio per gli aquilani sfollati. Appresa la decisione, Bertolaso ha dato disposizioni affinché venisse ripristinato il regime che ha regolato il pagamento dei pedaggi fino a ieri, così da agevolare gli spostamenti delle persone colpite dal terremoto, soprattutto di quelle che ora vivono negli alberghi sulla costa.
Successivamente, in attesa della riunione prevista domani all'Aquila con Bertolaso per chiarire meglio l'interpretazione del Decreto governativo, Strada Parchi ha annullato la riscossione dei pedaggi per gli sfollati dei 49 comuni terremotati che dalla costa o dalle altre zone esterne al cratere del sisma si recano nel capoluogo sinistrato. La società - che gestisce l'A24 e l'A25 - ha anche comunicato che il pedaggio pagato ieri potrà essere rimborsato integralmente.
L'esenzione era stata stabilita dalla società che gestisce le due autostrade lo scorso 9 aprile in accordo con Protezione Civile e Prefetture e su invito del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli.
Con le nuove disposizioni della Strada dei Parchi a partire dalla mezzanotte l'esenzione sarebbe stata possibile solo nei tratti compresi da Colledara a Tornimparte, L'Aquila Ovest, L'Aquila Est, Assergi, con forti disagi.
Dopo la notizia dell'abolizione dei pedaggi gratuiti in mattinata erano state segnalate file e proteste ai caselli abruzzesi delle A24 e A25. Subito si era attivata l'amministrazione comunale dell'Aquila, con il capo di Gabinetto, Pierpaolo Pietrucci, che aveva incontrato alcuni rappresentanti della Strada dei Parchi. «Potevano almeno aspettare il 7 maggio per ripristinare il pagamento del pedaggio», ha spiegato Pietrucci «la prossima settimana, infatti, scatterà la mobilità gratuita con i mezzi pubblici».
Proteste anche dai rappresentanti abruzzesi del Movimento per l'Italia di Daniela Santanché che promettevano di «presentare un esposto alla magistratura per denunciare la scelta di Strade dei Parchi di ridurre l'area di esenzione del pedaggio per gli sfollati». «Una disposizione folle» ha spiegato Marina Rotini, coordinatrice regionale Mpi «in quanto buona parte degli sfollati provengono dalla costa e sono ora costretti a riuscire e rientrare nei primi caselli dell'area del sisma per risparmiare qualche decimo di euro».
Intanto il 7 maggio partirà l'iniziativa della Regione che ha stanziato un milione e mezzo di euro per il servizio di trasporto gratuito per gli studenti e lavoratori pendolari, residenti nei 49 Comuni danneggiati dal terremoto ed individuati dal decreto del Commissario Bertolaso del 16 aprile, che, a causa del sisma, si spostano quotidianamente dalla costa verso il capoluogo di Regione.