PESCARA. Dall'aumento dell'occupazione, al potenziamento dei servizi sociali. Dalle nuove opere pubbliche, fino all'incremento della raccolta differenziata. Si basa su 15 punti l'ambizioso programma di governo per la Provincia presentato da Antonella Allegrino, l'imprenditrice impegnata anche nel volontariato, candidata dal centrosinistra alla presidenza per le prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno. Ieri, la manager ha fatto il suo debutto ufficiale in un'affollata conferenza stampa, cui hanno preso parte anche diversi esponenti della coalizione.
Era presente, tra gli altri, l'ex assessore regionale, Donato Di Matteo, futuro vice presidente della Provincia in caso di vittoria del centrosinistra. La sorte ha voluto che l'ex assessore si sedesse proprio accanto a Carlo Costantini, consigliere regionale dell'Italia dei valori, il partito che ha sbarrato la strada della candidatura alla presidenza di Di Matteo, proposta inizialmente dal Pd e ha lanciato la Allegrino, figlia dell'ex sindaco pescarese, Domenico Allegrino.
La presentazione della manager - sostenuta da Pd, Italia dei valori, Sinistra democratica, Comunisti italiani, Verdi, Patto riformista e Movimento per la sinistra, composto dai vendoliani usciti da Rifondazione - è cominciata con il saluto di Marco Alessandrini, che a giorni ufficializzerà la sua candidatura a sindaco per il centrosinistra e di Giuseppe De Dominicis, presidente uscente della Provincia, il quale ha rivelato di aver fatto un corso accelerato di 4 giorni alla Allegrino per metterla al corrente di tutto quello che è stato realizzato durante i dieci anni della sua amministrazione.
MANAGER DA 10 ANNI. Da qui è partito l'ambizioso programma della candidata, che intende gestire la Provincia basandosi sulla sua esperienza di imprenditrice. La Allegrino, è nata 46 anni fa a Lanciano, ma è residente dall'età di 3 anni a Pescara. Guida dal 1999 la Sogeda, l'azienda di distributori automatici di snack e bevande calde e, dal 2000, anche Acquafresca Abruzzo, fornitrice delle colonnine refrigeranti di acqua agli uffici. E' stata per tanti anni dirigente dell'Unione industriali. Dal 1995 al 1999, è stata presidente della sezione Terziario avanzato e componente della giunta esecutiva dell'associazione. Nel 2000, è stata eletta al vertice dell'Asip, l'azienda speciale di promozione della Camera di commercio. Di rilievo il suo impegno anche nel volontariato. Antonella Allegrino ha fondato l'associazione «Domenico Allegrino onlus» che aiuta i bisognosi.
«RISANERO' IL FIUME». Il suo programma di governo parte dalle opere pubbliche. La Allegrino si adopererà per far realizzare il raddoppio della tratta ferroviaria Pescara-Scafa per collegare meglio l'interporto di Manoppello con il porto commerciale di Ortona. La nuova linea servirà anche per istituire nuove fermate a Città Sant'Angelo e all'aeroporto. Tra le varie proposte, anche quella della realizzazione di una canna supplementare per la Circonvallazione Pescara sud-Montesilvano per fluidificare il traffico diretto a Città Sant'Angelo. Poi, il completamento della Mare-Monti e della Stella Maris. La candidata intende proseguire il lavoro già avviato da De Dominicis per rendere navigabile il fiume Aterno-Pescara.
PIANO PER IL LAVORO. Per quanto riguarda l'occupazione, l'obiettivo è quello di elevare il livello qualitativo dell'offerta formativa. «Serve una Provincia più vicina ai fabbisogni di professionalità delle imprese», afferma la Allegrino. Verrà istituita anche una nuova figura nei Centri per l'impiego, quella del job scout, che avrà il compito di incrociare domande e offerte di lavoro. Per le politiche sociali, il progetto è quello di potenziare l'assistenza domiciliare agli anziani e di promuovere nuovi asili per favorire l'occupazione femminile.
La candidata ha chiuso l'incontro annunciando le prime tappe della sua campagna elettorale. Ieri ha visitato Abbateggio, San Valentino e Salle. Giovedì prossimo sarà a Bussi, domenica a Penne e martedì 12 a Pescara.