MONTESILVANO - «Il governatore Chiodi e l'assessore ai trasporti Morra hanno ascoltato la nostra protesta - dichiara visibilmente soddisfatto Claudio Ferrante, responsabile dell'Ufficio disabili del comune di Montesilvano - e hanno rifinanziato la legge regionale che consente ai portatori di handicap di usufruire del trasporto pubblico gratuito».
Una vittoria personale quella di Ferrante che, all'indomani della "dimenticanza" della giunta Del Turco di finanziare la famosa legge 44/2005, aveva iniziato una durissima protesta con conseguente raccolta di firme contro le decisioni della Regione. «Il danno colpiva oltre 10 mila invalidi - continua l'interessato -, di cui 700 a Montesilvano; di qui la raccolta di firme nelle piazze (ben 3451 in pochi giorni), poi inviate alla nuova giunta, grazie anche all'appoggio del presidente del consiglio Valter Cozzi».
Colmata l'ingiustizia l'ufficio disabili potrà rilasciare o rinnovare le tessere di libera circolazione agli invalidi valevoli fino al 31 dicembre 2009. In pratica possono beneficiare della legge e quindi circolare gratuitamente sui bus pubblici invalidi civili, ciechi, mutilati, cavalieri di Vittorio Veneto, sordomuti, invalidi minori accompagnati ed altri. «Era impensabile - conclude Ferrante - che un invalido che vive con 255 euro di pensione al mese, dovesse pagare il biglietto perchè la Regione (per questo ringraziamo Morra) non aveva rifinanziato la legge».