PESCARA. È il primo tassello di quella che sarà la grande aerostazione merci immaginata dalla Regione e dalla Saga, per passare da un movimento di 4 mila tonnellate a 15-20 mila tonnellate. «Vogliamo fare con le merci quello che abbiamo fatto con i passeggeri, trasformando un campo di aviazione in un aeroporto internazionale» ha detto il direttore della Saga Gianfranco Stromei. Il centro operativo della nuova attività sarà l'edificio di 600 metri quadrati, illuminato da grandi vetrate a giorno, che il Comune ha riconsegnato ieri alla Regione Abruzzo, davanti a una folla di autorità: nella palazzina saranno ospitati gli uffici della Guardia di finanza, della Dogana, della Saga e degli addetti alle spedizioni. La palazzina prefabbricata, su due piani, ospita otto locali su ogni livello ed è costato 1.050.000 euro: di questi, un milione è arrivato dai fondi Cipe transitando attraverso la Regione, mentre 50 mila euro sono stati messi a disposizione dal comune di Pescara. L'edificio è stato realizzato dalla Di Carmine Costruzioni di Pescara nell'area in cui sorgeva una vecchia struttura (poi demolita) dei vigili del fuoco, ed è provvisto di impianti tecnologici avanzati, con condizionamento e riscaldamento, videosorveglianza esterna e impianto antincendio.
«Oggi restituiamo alla Regione, rispettando tempi e costi, un manufatto importante per lo sviluppo dell'aeroporto» ha detto il vice sindaco Camillo D'Angelo che ha riconsegnato l'edificio nelle mani di Piero Fioretti, responsabile della segreteria dell'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, assente perché impegnato a L'Aquila nel consiglio solenne.
Per la realizzazione dell'aerostazione saranno utilizzati i tre hangar oggi occupati dalla manutenzione di AirOne: «Queste attività saranno delocalizzate» ha spiegato Stromei, «ma i tempi sono incerti perché dobbiamo ancora dialogare con la nuova compagnia che ha rilevato AirOne». Il progetto comunque è già partito: «Stiamo allargando il piazzale, con lo spostamento dell'hangar dell'11º Reparto volo della Polizia accanto ai Vigili del fuoco per recuperare spazio» ha detto Stromei, «l'obiettivo è assumere noi la gestione del traffico merci, che attualmente a a Pescara è affidato a due grandi operatori come Tnt e Ups, per fare di questo lo scalo merci di riferimento per il centro Italia».
Alla cerimonia inaugurale di ieri hanno partecipato il questore Stefano Cecere, il colonnello Giovanni Esposito Alaia, comandante provinciale dei carabinieri, i vertici della Guardia di Finanza con il colonnello Maurizio Pasquale Favia e il colonnello Paolo Ventura, Irene Vizioli, dirigente dell'ufficio di Polizia di frontiera, con Salvatore Colangelo, l'assessore Marco Alessandrini e Luciano Di Nicola del cda Saga.