PESCARA. Ci sono voluti quattro mesi di attesa e 3.451 firme raccolte su una petizione per costringere la Regione Abruzzo a fare dietrofront e a ripristinare il servizio gratuito di trasporto sui bus per gli invalidi. Da Montesilvano, sede dell'ufficio Disabili presieduto da Claudio Ferrante, era partita la mobilitazione contro la cancellazione del beneficio voluta dalla passata amministrazione regionale: insieme al sindaco Pasquale Cordoma erano scesi in piazza per raccogliere firme anche il presidente del consiglio Valter Cozzi e l'assessore alle Politiche sociali Fabrizio Bosio. Sono oltre 10 mila gli invalidi interessati dal provvedimento, solo a Montesilvano 700: «Abbiamo lottato tutti i disabili abruzzesi che avevano subito una grave ingiustizia ma ci sono ancora troppe ingiustizie attorno al diritto alla mobilità. D'ora in avanti, però, l'ufficio Disabili potrà rilasciare o rinnovare le tessere di libera circolazione agli invalidi».