ROMA Tariffe low cost anche per Alitalia. Ma, per favore, non chiamatele così perchè «non saremo mai una compagnia low cost», precisa l'amministratore delegato, Rocco Sabelli. E soprattutto perchè le tariffe ridotte verranno applicate - sui voli nazionali soprattutto, ma anche su quelli internazionali - soltanto nella fascia orario dalle 10-11 del mattino fino alle 16-17. E poi saranno circoscritte a un numero limitato di posti. La nuova campagna biglietti a prezzi stracciati scatterà il 13 maggio, l'offerta partirà il 20 e durerà fino al 31 luglio. «Ma se otterrà buoni riscontri, potrà essere ripetuta in futuro», promette Sabelli.
In sostanza, la nuova Alitalia si accinge a ripercorrere la rotta già imboccata dalle Ferrovie con le agevolazioni tariffarie applicate sul "Freccia rossa". La guerra è guerra: i due vettori la stanno combattendo con le armi in dotazione da sempre, treni ed aerei, ma anche con i biglietti scontati. Pure se, verosimilmente, come accade già per il "superveloce" ferroviario, non sarà così facile trovare i biglietti aerei low cost perchè il numero di essi sarà contingentato. Limite top secret comunque non amplissimo e variabile in base alla gamma dei collegamenti.
Un'operazione che rientra nel progetto più ampio dei dioscuri Colaninno-Sabelli di ottimizzare il servizio. Nel senso di riempire gli aerei e allo stesso tempo arginare le anomalie (leggi spese, persino sperperi) che furono una incontestate peculiarità della vecchia compagnia di bandiera. Colaninno e Sabelli ieri erano a Venezia per firmare con i vertici degli enti locali (Galan e Cacciari) e il presidente di Save (la società che gestisce lo scalo Marco Polo) Enrico Marchi un'intesa per valorizzare l'impianto del capoluogo veneto sui quali Alitalia punta molto. «Qui - ha sottolineato il presidente Colaninno - vogliamo aprire una nuova stagione». Il Marco Polo sarà il terzo aeroporto di Alitalia, primo delle quattro cosiddette "basi periferiche" che comprendono anche Torino, Catania e Napoli. «A Venezia - ha precisato Sabelli - tre mesi fa siamo partiti con una quota di mercato del 54% ed abbiamo guadagnato un buon 10%. Dovremmo chiudere l'anno con il trasporto di un milione di passeggeri da e per lo scalo Marco Polo». Nel periodo gennaio-aprile 2009, da e per Venezia, Alitalia ha trasportato circa 300.000 persone con una quota di mercato pari al 20% sul totale dei posti offerti, che raggiunge il 31,7% comprendendo i collegamenti di Air France. Con l'orario estivo le frequenze nazionali da Venezia sono state aumentate da 92 a 115.