ROMA. Andare in pensione a 52 con 8 mila euro al mese? «Il problema è la disparità di busta paga», ha detto Gianfranco Fini rispondendo ieri ad una domanda durante la videochat sul sito della Camera. «Dipende dalle responsabilità che si hanno, da tante cose». Sull'eventualità di innalzare l'età pensionabile il presidente della Camera si è limitato a notare come «l'età media di vita si sia alzata».
«Andare in pensione dopo 30 anni di lavoro in un cantiere è diverso dall'andare in pensione dopo 30 anni dietro una scrivania. I lavori usuranti devono avere un trattamento previdenziale diverso rispetto ad altri», ha osservato la terza carica dello Stato.
Il richiamo di Fini è stato visto come un incoraggiamento a fare presto rivolto alle commissioni parlamentari dove è tuttora giacente in attesa di approvazione le legge n.247 del 2007 che individua le norme del Protocollo sul Welfare per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti. È lo stesso Fini che ha consegnato alla Commissione Lavoro della Camera i 9 articoli del Ddl sullo Sviluppo economico e la competitività. Il fatto è che le proposte di legge sono almeno due, una di Cesare Damiano (Pd) che accorda uno scontro di tre anni per chi ha svolto un lavoro usurante negli ultimi sette, l'altra di Giuliano Cazzola (Pdl) che, diversamente, sconta un solo anno ogni 10 di lavoro usurante (ma la estende agli autonomi e al comparto sicurezza). Una terza proposta è attesa dal leghista Massimiliano Fredriga. I lavoratori interessati da qui al 2013 sarebbero tra i 7.500 e gli 8.800. Nel testo di legge originale si individuano tutti i lavori considerati usuranti, tra i quali lavori in «galleria, cava o miniera», i lavori «in cassoni ad aria compressa», i lavori svolti dai palombari, i «lavori ad alte temperature» come nelle acciaierie, le fonderie e anche nelle officine dove si lavora il «vetro cavo». Fanno parte dei lavori usuranti anche i turnisti di notte, gli autisti dei pullman e gli addetti alle catene di montaggio. Il costo dello sconto è stato calcolato in 2,8 miliardi.