«I parchi, la gastronomia, le risorse archeologiche della nostra provincia sono pronti ad accogliere i turisti»
L'AQUILA. Immaginate Berlusconi, la Marcegaglia, la Brambilla o anche i vari esponenti di spicco del mondo della politica, dello sport, dello spettacolo che trascorrono le vacanze in Abruzzo. Tutti testimonial della rinascita di una terra ferita, ma non piegata, dal terremoto. Rilanciare il turismo e camminare con le proprie gambe. È l'idea della presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, ed espressa dal giornalista Paolo Gambescia sul Centro.
Oltre alle tende blu esistono anche le bandiere blu della Fee, come quella che sventola sul lago di Scanno e sulle migliori spiaggie dell'Adriatico.
Presidente Pezzopane, come si rilancia il territorio?
«Sarebbe davvero importante se il presidente Berlusconi, la Brambilla, la Marcegaglia scegliessero di passare anche solo una piccola parte delle vacanze nella provincia. Se è vero che una parte è ferita, è vero anche che tutto il resto del territorio, con i suoi albeghi, i suoi magnifici ristoranti, la sua eccellente gastronomia, gli antichi castelli, le passeggiate e i percorsi ecologici nei parchi, è pronto ad accogliere. Diano il buon esempio, prenotino subito una vacanza».
Il presidente dell'associazione direttori d'albergo, Paolo Ferraro, propone tariffe basse, con l'aiuto delle istituzioni, e gadget di prodotti tipici per attirare i turisti.
«La Provincia farà la sua parte. Il sottosegretario Brambilla ci aiuti anche a fare una politica dei prezzi incentivante. Se Governo e Regione supporteranno gli operatori, questi potranno, attraverso provvidenze, fare la loro parte applicando tariffe e prezzi maggiormente accattivanti. Anche tutti i parchi potrebbero offrire itinerari inediti aprendo spazi che molti non conoscono ma di cui si potrebbero innamorare per sempre. Va utilizzata questa tragica occasione per sviluppare una promozione dei prodotti tipici locali che fortunatamente il terremoto non ha distrutto. Anzi, zafferano e tanti altri prodotti, caseari e dolciari, hanno già ripreso le loro produzione. E siamo pronti anche individuando speciali gadget delle nostre meraviglie gastronomiche a sostenere una politica di marketing. Venite in provincia dell'Aquila dove c'è ancora tanto da scoprire».
Quanto si rischia di perdere dall'annullamento delle prenotazioni?
«Diventino tutti testimonial di questa grande campagna che darebbe immediatamente un vero ristoro a quelle attività economiche e produttive che operano nel turismo, in tutte le attività connesse, che soffrono ingiustamente dalla settimana di Pasqua di annullamenti di prenotazioni. Gli italiani, incentivati dai testimonial, capiranno quanto sia importante supportare la nostra economia e godere di un territorio che nonostante le ferite del terremoto è bellissimo».
Molte lamentele arrivano da Valle Peligna, Alto Sangro, Marsica.
«Sarebbe profondamente ingiusto se quelle popolazione, quelle attività economiche dovessero subire un contraccolpo. Se Valle Peligna, Alto Sangro, le zone turistiche della Marsica e dei Parchi, riprendono a vivere attraverso questa iniezione di turismo speciale, tutto questo aiuterà anche L'Aquila e l'economia dell'intera provincia».
C'è un gran numero di stagionali del turismo a rischio.
«Infatti. Pensiamo non solo agli operatori e a chi stabilmente opera nel turismo, operatori con cui ho programmato un incontro la prossima settimana, ma a tutti gli stagionali. Migliaia di persone che ogni anno, a partire dalle prossime settimane, operavano nelle nostre strutture e che hanno bisogno più di prima di poter lavorare.
FIERA DI MILANO. Giornalisti della stampa nazionale ed estera ed esperti del settore hanno affollato ieri pomeriggio lo stand dell'Abruzzo, la prima azione promozionale dopo il sisma.
L'evento si è svolto nel Symbola Café, allestito nell'ambito della Campionaria italiana di qualità.
A Milano c'erano il presidente di Assoturismo-Confesercenti, Daniele Zunica, il patron di Santo Stefano di Sessanio, Daniele Kilghren, l'imprenditrice vitivinicola Marina Cvetic e il direttore regionale di Confesercenti, Enzo Giammarino. Tutti uniti per lanciare con forza il messaggio chiarissimo, che l'Abruzzo turistico è in piedi.