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Pescara, 26/04/2026
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Data: 11/05/2009
Testata giornalistica: Il Centro
TERREMOTO IN ABRUZZO - «Una tassa per L'Aquila» Il sindaco a Onna ha fatto il punto sulla ricostruzione: subito fuori dalle tende. Cialente: «Gli italiani saranno d'accordo»

«Bisogna migliorare subito le condizioni di vita nei campi» Nelle case di legno 13mila persone

ONNA. Uscire subito dalle tende. L'editoriale di ieri del direttore del Centro, Luigi Vicinanza ha suscitato molte reazioni sia nel mondo politico che fra gli aquilani che stanno scontando sulla loro pelle i disagi di vivere in maniera precaria sottoposti ai capricci del clima (dentro le tende le temperature sfiorano i 40 gradi). Ieri mattina a Onna, dopo la cerimonia religiosa nell'ambito della festa parrocchiale, il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente e la presidente della Provincia Stefania Pezzopane hanno incontrato i rappresentanti di Pro loco e associazione Onna onlus per fare il punto sulla ricostruzione. E' stata proprio la Pezzopane a sottolineare come l'obiettivo di uscire dalle tende è quello che oggi va perseguito con maggiore impegno da tutti «gli attori» in campo, dal Comune alla Protezione civile.
Il sindaco Cialente ha ascoltato le richieste degli onnesi (la principale è una presenza costante a Onna di rappresentanti del Comune per risolvere i problemi, fra cui dare inizio subito alle demolizioni e partecipare con tecnici ed esponenti istituzionali agli incontri con i vertici della protezione civile tedesca la cui ambasciata è impegnata nella ricostruzione del paese simbolo del terremoto del sei aprile) e poi con il «Centro» ha parlato dello stato dell'arte per quanto riguarda la necessità di lasciare al più presto le tende e di cosa si sta facendo per la ricostruzione.
I SOLDI. Il sindaco Cialente ha rilanciato l'appello alle forze politiche e al governo affinché si possa arrivare al più presto a istituire una «tassa di scopo» mirata alla ricostruzione delle zone terremotate.
«Su questa ipotesi», ha detto Cialente, «ho convinto già l'opposizione di centrosinistra e parte della maggioranza di centrodestra. Per far rinascere L'Aquila e tutte le zone danneggiate c'è bisogno di denaro subito. Solo così possiamo far partire i cantieri e nel giro di poco tempo dimostrare al mondo cosa si può fare se un paese si unisce e lotta per un unico obiettivo. I soldi della tassa di scopo potranno essere rimborsati nel tempo come avvenne con la tassa sull'Europa».
NUOVE CASE. Su case agibili e nuove abitazioni il sindaco è un po' più cauto del sottosegretario alla protezione civile Guido Bertolaso e questo «non perché non mi fido del governo ma perché i problemi sono complessi». Bertolaso ha detto che fra il 15 settembre e la fine di ottobre tutti dovrebbero o rientrare nelle case agibili, o occupare appartamenti sfitti e sicuri sotto il profilo sismico (l'affitto lo pagherebbe la protezione civile), oppure andare nelle casette di legno che dovrebbero essere realizzate in diverse zone del territorio comunale.

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