(ANSA) - MILANO - Il Governo e' pronto a valutare ''con attenzione'' la possibilita' di escludere la gestione di alcuni tratti autostradali lombardi, come l'Autolaghi e la A/4 Torino-Venezia, dalla fusione tra Autostrade e Abertis attribuendole a una newco con sede a Milano. Lo ha detto Enrico Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, oggi a Milano al termine dell' incontro avuto in Consiglio regionale con i gruppi dell'opposizione. L'assessore lombardo ai trasporti, Raffaele Cattaneo, aveva anticipato questa proposta, che la Lombardia intende portare al Tavolo Milano, in una intervista a 'Finanza & Mercati'. ''La stessa proposta - ha spiegato Letta - mi e' stata fatta dai gruppi consiliari di opposizione in Regione. Vuol dire che e' forte, molto condivisa e che dovremo esaminarla con la massima attenzione''. In particolare il progetto dell'assessore prevede di dare vita a un nuovo soggetto, di cui la Regione Lombardia detenga una quota attraverso la controllata Ferrovie Nord Milano, cui venga attribuita la gestione dei tratti lombardi di alcune autostrade. Nel capitale del nuovo soggetto potrebbero entrare investitori istituzionali e privati per dare poi vita a un'alleanza con la Milano-Serravalle e il gruppo Gavio
MILANO - ''Valuteremo le proposte della Regione Lombardia''. Cosi' il presidente del Consiglio ha commentato la proposta del presidente Roberto Formigoni affinche' la Regione diventi concessionaria dei tratti di autostrada che attraversano la Lombardia, cio' anche alla luce della possibile fusione Autostrade-Abertis. Prodi, spiegando che il governo valutera' la proposta, ha anche precisato: ''Tenendo presente le particolarita' delle societa' quotate in Borsa''