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Pescara, 28/04/2026
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Data: 14/05/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
TERREMOTO IN ABRUZZO - L'Aquila declassata, Cialente: speriamo negli aiuti. Chiodi: «Abbiamo davanti un futuro difficile, ma nel medio e lungo periodo ci riprenderemo»

L'AQUILA - Moody's ha tagliato il rating del Comune dell'Aquila dal livello "A1" a "Ba1": l'agenzia ha dunque giudicato molto diminuita la capacità della città di rimborsare i debiti contratti. E dichiara di tenere ancora sotto osservazione la situazione finanziaria del Comune per un ulteriore possibile declassamento. A spingere l'agenzia di rating a intervenire sono stati l'impatto del terremoto e il decreto del Governo che sospende i pagamenti degli interessi dei soggetti dell'area colpita dal sisma, enti locali compresi. Inoltre Moody's rileva che nel 2009 il bilancio comunale risentirà del calo delle imposte e dei ricavi per i servizi municipali. L'agenzia aveva già messo sotto osservazione, per un possibile taglio, il rating delle Regione Abruzzo.
«Non mi stupisce - commenta il sindaco Massimo Cialente -. Ecco perché già tre giorni dopo il sisma ho chiesto aiuti. Al di là di tutto, però, seppur in una situazione difficilissima, puntiamo a far ripartire l'economia, ora "distrutta" e con un Pil a zero. Spero che l'Unione europea riservi all'Aquilano un trattamento di favore (zona franca, ndr). Aspetto con impazienza la visita del commissario europeo per gli Affari regionali, Danita Hubner, che sarà domani all'Aquila, con i ministri dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e delle Politiche comunitarie, Andrea Ronchi. La visita acquisisce un valore molto importante perché al centro dei colloqui con i rappresentanti della Regione e della Protezione civile nazionale ci sarà il sostegno dell'Unione europea all'opera di ricostruzione dei territori colpiti. Moody's ha confermato, semmai ci fosse stato bisogno di una riprova, che bisogna muoversi immediatamente». Il sindaco, intanto, esprime soddisfazione per il lavoro svolto sul fronte degli emendamenti al decreto legge sul terremoto, con l'inserimento di diverse novità che dovrebbero maggiormente tranquillizzare gli aquilani per gli indennizzi.
Un possibile taglio, da parte di Moody's, del rating della Regione Abruzzo, non spaventa il governatore Gianni Chiodi. «Nulla di nuovo sotto il sole - spiega il presidente della Regione -. La situazione finanziaria era difficile già molto prima del sisma del 6 aprile e dopo lo è diventata ancor di più. Moody's, naturalmente, immagina anche una riduzione del gettito fiscale e, in questo senso, ci mette sotto osservazione. È scontato che la valutazione sul terremoto metta in conto maggiori spese e una contrazione delle entrate fiscali, prevedendo un outlook negativo». Il futuro? «La visione prospettica - conclude Chiodi - è negativa, ma nel medio e lungo termine ci sarà una ripresa del Pil e risolveremo i nostri problemi».




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