La replica di D'Angelo «Soldi già stanziati da Anas e Regione»
PESCARA. Il centrodestra sferra un attacco su due fronti all'amministrazione guidata da Camillo D'Angelo. Da una parte il consigliere regionale Lorenzo Sospiri, in lista per il Comune, che accusa la giunta di un presunto «falso in bilancio» nell'iter per la realizzazione del Ponte nuovo, dall'altra il candidato sindaco Luigi Albore Mascia che parla di una città «sporca e abbandonata» vittima di una invasione di zanzare provocata da «erba non sfalciata e cassonetti di rifiuti non lavati».
Per denunciare il «falso», Lorenzo Sospiri si fa affiancare da Raffaele Delfino, ex parlamentare e consigliere comunale, con cui ha studiato la vicenda. «Se non hai la certezza di fondi non puoi iscriverli a bilancio», sostiene. I fondi fantasma, secondo i due esponenti del Pdl, sono quelli previsti per la realizzazione del nuovo ponte di collegamento tra le due rive del fiume Pescara all'altezza dell'ex Camuzzi, che porterà le auto all'interno del parcheggio dell'area di risulta. Dei 9 milioni inseriti nella prima annualità del piano triennale 2009-2011, dicono, non c'è traccia: «Accertato, zero», spiegano mostrando le carte. «Cinque milioni avrebbero dovuto arrivare dall'Anas, altri 3,8 dalla Regione, ma i soldi non ci sono e questo si chiama "falso in bilancio"», afferma Sospiri, tranne poi correggersi di fronte all'interrogativo se si tratti di questioni di rilevanza penale o di una consuetudine delle pubbliche amministrazioni: «Diciamo allora, "falsità" nel bilancio. Ma visto che questi soldi non c'erano, e sono stati invece stati spesi 8 milioni di euro per realizzare il ponte sul mare, si sarebbero potuti utilizzare quei fondi per costruire un ponte che serve a tutti e non un ponte che non serve a nessuno. Un'opera effimera e ciclopica che neppure Saddam Hussein ha voluto». Il nodo, dunque, è il mancato finanziamento - previsto in bilancio - del ponte già progettato con 133 mila euro derivati da un accordo di programma con la Fater. Il Comune, però, smentisce. «Sul Ponte nuovo Sospiri la dice proprio grossa» replica il vice sindaco Camillo D'Angelo. Nessun falso, i fondi ci sono. Il ponte rientra fra le opere previste dal Piano integrato di sviluppo urbano approvato in consiglio comunale all'unanimità appena un mese fa. L'Anas ha già definito le modalità di erogazione tramite una convenzione. La Regione li ha concessi con una delibera di Giunta. I fondi regionali, però, dovranno essere definitivamente assegnati a seguito della valutazione, che tarda ad arrivare per le difficoltà del dopo- terremoto. Siamo in attesa dell'erogazione che consentirà di procedere con la gara d'appalto e l'inizio dei lavori».
Ma per l'amministrazione si apre un altro fronte: quello delle condizioni igieniche della città, che avrebbero determinato una massiccia invasione di zanzare: «L'erba non sfalciata, i cassonetti dei rifiuti non lavati, le aree pubbliche non bonificate e, in due giorni, Pescara si è ritrovata invasa dalle zanzare. Purtroppo lo avevamo previsto», dice Luigi Albore Mascia. «A nulla è servita la disinfestazione larvicida, appena due interventi al mese in ogni quartiere (in tutto sei), in una città sporca e lasciata al completo abbandono. Ora non possiamo attendere: chiediamo ad Attiva l'immediato potenziamento del servizio. Ci sono zone completamente infestate, come via del Circuito, compreso l'ospedale civile e il pronto soccorso, via Passo Lanciano, la riviera nord, via de Titta, via Scarfoglio, viale Pepe, via D'Avalos».
A sostegno del Pdl, scendono intanto sei componenti dell'associazione di promozione sociale «Insieme», schierati nella lista di Pescara futura-Rialzati Abruzzo: si tratta del presidente Salvatore Di Pino, consulente tributario, di Piero Trignani, candidato alla Provincia, mentre nei quartieri scenderanno in campo Manuela Peschi ai Colli, Pasquale Schiavone e Milos Scordella a Portanuova e Francesco Spiridigliozzi a Castellamare. L'associazione è impegnata a sostegno di organizzazioni di volontari che operano sul territorio.