Il candidato sindaco: «Meravigliosa la forza di questi ragazzi...»
PESCARA. Lo seguono, lo incoraggiano, fermano i passanti per strada e si intrufolano nei negozi, nei bar, nei locali pubblici. Ovunque ci sia qualcuno da convincere a votare il loro candidato. Sono i nuovi "boys" di Marco Alessandrini, ragazzi adolescenti che hanno appena raggiunto l'età per recarsi alle urne. Una sorta di piccolo comitato spontaneo di diciottenni che cresce attorno al candidato sindaco del centrosinistra, senza alcuna regia occulta o meno dei partiti.
Succede mentre il sindaco Luciano D'Alfonso si fa vedere su una impalcatura del Ponte del Mare finalmente ricongiunto, ieri mattina, in un'unica arcata "battezzata" dal passaggio della prima nave. Un anticipo della vera cerimonia di inaugurazione della «creatura» a cui D'Alfonso tiene di più, fissata per sabato 23 maggio ma che vedrà al taglio del nastro il vice sindaco Camillo D'Angelo, chiamato a guidare la transizione dopo il terremoto giudiziario. L'ultimo taglio del nastro, quello del calice di piazza Salotto, non portò in realtà benissimo al sindaco uscente. Era la sera del 14 dicembre scorso e all'indomani aver brindato con lo Huge Wine Glass di Toyo Ito, scattò per D'Alfonso la misura degli arresti domiciliari disposta dalla procura della Repubblica per una vicenda giudiziaria ancora da scrivere.
Alessandrini su quel ponte non ci è ancora mai salito. Il giovane avvocato catapultato in politica appena un anno fa, continua però a macinare chilometri lungo le strade del centro e della periferia, a piedi o in sella alla sua bicicletta. Gli ultimi due giorni di campagna elettorale sono stati particolarmente intensi per il candidato sindaco del centrosinistra. Nella mattinata di venerdì, dopo avere partecipato all'incontro con i ragazzi disabili dell'associazione Anffas e alla presentazione della lista Città Ponte, l'incontro con i dipendenti del settore tributi.
Nel primo pomeriggio Alessandrini si è recato alla Caritas con l'assessore Roberto De Camillis, per poi concludere la sua giornata all'Osteria dei 1000, per un nuovo incontro elettorale. La giornata di sabato, invece, è stata totalmente dedicata agli incontri face to face per le piazze della città. Alessandrini si è dapprima recato al mercato di San Giuseppe e poi a quello dei Colli, dove ha incontrato gli elettori e scambiato con loro idee e progetti sul futuro della città. Nel pomeriggio, passeggiata in bicicletta sulla riviera. Ad accompagnarlo, seguirlo e incoraggiarlo, molti giovani e giovanissimi che, step dopo step, continuano a sostenere il candidato sindaco del centrosinistra seguendolo ovunque come un'ombra.
«Credono in lui», fanno sapere i ragazzi dello staff, «assediano il comitato elettorale, lavorano instancabilmente per Marco e non lo abbandonano un attimo. Sono la sua "scorta", distribuiscono volantini e pongono alla sua attenzione tutti i problemi e le richieste delle nuove generazioni». A coordinarli c'è anche il segretario regionale dei Giovani democratici Marco Rapino, con l'aiuto di Mirko Frattarelli, segretario cittadino del partito, e Luigi Di Marco, segretario provinciale. «E' meraviglioso essere circondato da questo piccolo esercito di giovani volontari» commenta Alessandrini «un gruppo che dall'inizio della campagna elettorale mi stimola a lavorare duro con la sua freschezza. Grazie al loro contributo, ogni giorno elaboriamo nuove idee per rendere Pescara una città più giovane, moderna e veloce, guidata da un'amministrazione più vicina ai cittadini».
Questa sera la festa per la inaugurazione del comitato elettorale di piazza Unione, quando Pescara Vecchia sarà assediata proprio da centiniata di ragazzi per la movida del sabato sera.