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Pescara, 28/04/2026
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Data: 19/05/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Verso le elezioni (PESCARA) - Acerbo: «Mi candido per cambiare la città» L'esponente di Rifondazione attacca Pd e Pdl: basta con gli affari clientelari

PESCARA. «Ci hanno offerto di tutto per allearci con il centrosinistra. Alla Provincia anche dei posti nella giunta, ma abbiamo rifiutato, perché per noi la moralità degli amministratori è un prerequisito indispensabile per fare politica». Ieri mattina, Maurizio Acerbo ha aperto così l'incontro organizzato al Caffè letterario per presentare ufficialmente la sua candidatura a sindaco e le liste elettorali. Il consigliere regionale, ora in corsa per governare la città, ha sferrato un duro attacco sia al Pd, che al Pdl.
«Pescara» ha detto «deve liberarsi dai gruppi di potere clientelari e affaristici che si alternano al governo della città perpetuando le stesse logiche». Il candidato di Rifondazione è stato esplicito. «Non crediamo in Albore Mascia» ha spiegato «perché la destra, quando governava la città, ha pensato solo a fare regali ai costruttori e nelle sue liste ospita un esercito di voltagabbana che si spostano di qua e di là, a seconda delle convenienze personali».
Acerbo ha poi sferrato l'attacco al centrosinistra. «Abbiamo rotto con D'Alfonso e il Pd più di un anno fa, ben prima degli arresti» ha fatto notare il consigliere regionale, ora candidato a sindaco «perché non condividevamo metodi di gestione del potere spregiudicati». «Il centrosinistra ha governato meglio del centrodestra» ha specificato «ma questo non giustifica la violazione della legalità. Siamo stati alleati leali, ma c'è un limite a tutto e il limite è stato ampiamente superato». «Per questo, dopo un'approfondita analisi politica, abbiamo ritenuto che non c'erano le condizioni per allearci con questo centrosinistra», ha aggiunto l'ex consigliera, Violetta Arcuri, in corsa per il Comune. Durante l'incontro, sono stati presentati anche i candidati. Partiamo dalla lista per il consiglio comunale. Berardo Ambrosi, Violetta Arcuri, Maurizio Biondi, Luca Bucci, Claudia Candeloro, Francesca Carnoso, Sorrentino Cicchelli, Giovanni Colaleo, Margherita Cordova, Marino D'Andrea, Giuseppe D'Apote, Luciano De Cristofaro, Alessandro Dezio, Antonella Di Brigida, Gianfranco Di Gregorio, Matteo Di Marcoberardino, Marialuisa Di Martino, Corrado Di Sante, Lorenzo Di Santo, Gianluca Di Tillio, Maurizio D'Incecco, Emilio D'Innocente, Leonardo Geraci, Marco Leardi, Maria Liguori, Luigi Pagliarini, Franca Pagliuca, Lorenzo Palmieri, Nicola Palombaro, Manolo Pellegrini, Simona Piattella, Walter Rapattoni, Antonio Sciarra, Paolo Sponsilli, Franco Strocchi, Tullio Tiberti, Maria Trivelli, Giancarlo Trotta, Anja Verrigni, Davide Zavatta.
Infine, i candidati alla Provincia. Per la presidenza, Sandro Di Minco; per il consiglio: Antonio Di Benedetto, Walter Rapattoni, Stefania Contento, Antonio Di Nardo, Caterina Donatelli, Piernicola Papa, Michele Castellano, Corrado Di Sante, Franco Marini, Fernando Rossi, Alfonso Capodicasa, Maurizio Carminelli, Violetta Arcuri, Pierluigi Facchinetti, Armando Galeazzi, Laura Di Nicola, Stefano Salvatore, Stefano Merlocchi, Alfredo Di Nardo, Denis Sposo, Grazia Maria Borcalli, Sante Di Paolo, Tommaso Di Marzio, Igor Villanova.

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