PESCARA. «La nostra è una lista di "garanzia", non metteremo le mani nelle tasche dei pescaresi, a costo di toglierci noi il pane di bocca: in questi giorni vi sono arrivate le bollette della Tarsu, penso che qualcuno sia svenuto». Il senatore e coordinatore cittadino del Pdl, Andrea Pastore, presenta i quaranta candidati del partito che si contenderanno i seggi in consiglio comunale.
Lo fa sfoderando un vecchio cavallo di battaglia, quello della riduzione delle tasse e tessendo le lodi della squadra del Pdl: «Persone nuove e tanti nomi di esperienza». Pastore presenta così i candidati, stigmatizzando poi i "cambi di maglia" dell'ultima ora: «Il Pdl non presenta acrobati della politica e maestri del trasformismo, come hanno fatto altre liste anche del centrodestra». Quindi il monito: «Queste persone devono sapere che se saranno elette non avranno vita facile ma saranno dei sorvegliati speciali». Per Lorenzo Sospir «la lista Pdl dà l'idea del risultato che ci aspettiamo». Luigi Albore Mascia non ha dubbi: «Una corazzata».
I CANDIDATI. Marcello Antonelli, Federica Anzini, Daniela Arcieri Mastromattei, Roberto Ardizzi, Vincenzo Berghella, Massimiliano Bravin, Adele Caroli, Roberto Carota, Guido Cerolini Forlini, Federica Chiavaroli, Maurizio Ottaviano Delfino, Nicola Di Federico (in quota Pri), Vincenzo D'Incecco, Giovanni Di Biase, Augusto Di Luzio, Massimo Di Michele, Alessio Di Pasquale, Massimo Filippello, Armando Foschi, Roberto Giacintucci, Mattia Giansante, Andrea Iacone, Domenico Lerri (detto Nico), Livio Marinucci, Mario Micheli (detto Aldo), Raffaele Morelli, Elvira Nicolaj, Donato Oronzii, Massimo Pastore, Carlo Pulini, Renato Ranieri, Roberto Renzetti, Nicola Ricotta, Leopoldo Rossini, Florindo Pietro Rossodivita, Antonio Sabatini, Andrea Salvati, Eugenio Seccia, Lorenzo Sospiri, Luciano Verrigni. Nei quartieri i candidati Pdl alla presidenza sono Paolo Tarantelli (Castellamare), Mauro Renzetti (Colli), Piernicola Teodoro (Portanuova). (s.o.)