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Pescara, 28/04/2026
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Data: 20/05/2009
Testata giornalistica: Asca
Sicilia/trasporti: confermato sciopero 21/5 dipendenti Fs

''Se entro il mese di giugno la Regione Siciliana non firmera' il contratto di servizio con le Ferrovie, dovremo rinunciare al 10% dei 462 treni attualmente in circolazione, che risultano gia' insufficienti''. Hanno ribadito il numero dei posti a rischio, 2500 in tutto fra ferrovie e indotto a causa del disimpegno mostrato dalle Ferrovie in Sicilia soprattutto nella zona dello Stretto di Messina, i sindacati Fit Cisl, Filt Cgil, Uil Trasporti, Ugl, Orsa, Fast e le associazioni dei consumatori Federconsumatori, Adoc e Adiconsum, durante l'incontro con la stampa che si e' tenuto stamani nella sede del dopolavoro dei ferrovieri a Palermo per illustrare le motivazioni della lunga vertenza per il miglioramento del trasporto ferroviario nell'isola. Il prossimo 21 maggio si terra' lo sciopero regionale dalle 9,01 alle 16,59.

''Dalla Regione nessuna rassicurazione cosi' torniamo a ribadire le nostre tre richieste - spiega Amedeo Benigno Segretario Generale Fit Cisl Sicilia -. La prima riguarda i costi dell'attraversamento dello Stretto che non possono gravare sui siciliani ma ricadere sullo Stato. Poi la velocizzazione delle tratte, non possiamo piu' tollerare i tempi lunghi per l'attraversamento della nostra regione e infine il potenziamento del parco rotabile povero di mezzi''.

I fondi Fas, ha aggiunto Mimmo Perrone Fit Cisl ferrovie ''vanno spesi per le infrastrutture e per questo ci batteremo. Servono 120 milioni di euro per i contributi tariffari, per l'acquisto di nuovo materiale, per migliorare gli standard di pulizia e comodita' dei nostri vagoni''.

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