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Pescara, 20/01/2020
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Data: 21/05/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Gatti: lavoro e imprese un fondo di 35 milioni. L'assessore: aiuti contro la crisi. Cgil: battaglia vinta

PESCARA. Il Cicas, Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore, presieduto dall'assessore regionale al Lavoro ed alla Formazione, ha ieri approvato misure di sostegno per i lavoratori subordinati. «Abbiamo dato risposte ai lavoratori fuori dall'area del "cratere"», ha detto l'assessore Paolo Gatti, «abbiamo dato fondo a tutte le risorse disponibili, 35 milioni di euro».
In particolare è stata approvata l'autorizzazione di 13 settimane di cassa integrazione guadagni in deroga in favore dei lavoratori dipendenti, sia a tempo indeterminato sia determinato, compresi apprendisti e somministrati, sospesi o con orario ridotto a decorrere dal 12 aprile scorso, dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, non rientranti nei requisiti d'accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni di attività lavorativa e dipendenti da imprese nelle quali sono già in corso tali trattamenti, con contratti di apprendistato e somministrazione. Quindi, il Cicas ha autorizzato 26 settimane di mobilità in deroga a beneficio di lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti per i quali scade l'indennità di mobilità nel periodo tra il febbraio e il 30 giugno 2009. Inoltre, la proroga di 26 settimane è stata decisa anche per la cassa integrazione in deroga per gli addetti sospesi da datori di lavoro che non rientrano nella disciplina prevista dalla legge 223/91 e per i quali scade l'indennità di cassa in deroga nel periodo tra il primo febbraio e il 30 giugno 2009. Proroga di eguale durata è stata accordata dal Cicas anche per la mobilità in deroga in favore di lavoratori licenziati dalle imprese industriali fino a quindici dipendenti e da imprese artigiane escluse dalla disciplina prevista dalla legge 223/91, dei lavoratori utilizzati in Asu e dei lavoratori inseriti in percorso di stabilizzazione, secondo quanto stabilito dalla delibera di giunta regionale 433 del 2007, per i quali scade l'indennità di mobilità in deroga tra il primo febbraio e il 30 giugno 2009.
Soddisfatta anche la Cgil. «Le lotte che i lavoratori abruzzesi e la Cgil hanno condotto negli ultimi mesi hanno finalmente portato a un positivo e concreto risultato», si legge in una nota del sindacato. «L'accordo», spiega Gianni Di Cesare, segretario regionale della Cgil, «oltre che a riconoscere i diritti dei lavoratori di tutti i settori e delle imprese artigiane con meno di 15 dipendenti, permetterà una concreta e migliore gestione delle crisi che colpiscono l'Abruzzo anche da prima del terremoto. A giugno tuttavia bisognerà verificare se la quantità di risorse economiche disponibili (35 milioni per l'intero Abruzzo e 30 milioni per l'area aquilana terremotata) sarà sufficienti a garantire tutti i lavoratori a fronte di una situazione così drammatica».

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