Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.465



Data: 24/05/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Verso le elezioni (PESCARA) - Mascia: «Nell'ex Omni i corsi per artigiani» Il candidato lancia un piano per il lavoro. Alberghiero, patto tra Allegrino e Testa

PESCARA. L'ex comando della polizia municipale potrebbe diventare una scuola per insegnare ai giovani i vecchi mestieri che vanno scomparendo. E' l'idea lanciata ieri da Luigi Albore Mascia per l'edificio di via del Circuito, in fase di ristrutturazione da circa due anni e mezzo. Il candidato sindaco del centrodestra sembra aver inaugurato una nuova fase della sua campagna elettorale. Non più solo attacchi all'amministrazione, ma proposte per cambiare la città.
«Creeremo l'incubatore di lavoro» ha detto Albore Mascia «un serbatoio di formazione professionale dedicato a quei mestieri che vanno scomparendo e che invece possono e devono essere una risorsa per i tanti giovani alla ricerca di un'occupazione».
Corsi per artigiani. Il candidato sindaco ha fatto anche alcuni esempi. Si potrebbero fare corsi per saldatore, calzolaio, sarto, parrucchiere, acconciatore, piastrellista, muratore. I docenti potrebbero essere gli stessi artigiani che svolgono queste attività. «Insegnanti privilegiati» ha fatto presente «saranno gli anziani artigiani, ormai in pensione, che rappresentano ancora un prezioso bacino di conoscenza e che hanno voglia di trasmettere ai ragazzi il proprio saper fare».
La sede, dunque, potrebbe essere quella dell'ex Omni, cioè l'ex comando dei vigili di via del Circuito. Secondo i progetti dell'amministrazione comunale, lì avrebbe dovuto trovare posto l'assessorato alle politiche sociali. Ma l'edificio è un cantiere dal 2006. I lavori dovevano terminare un anno e mezzo fa, ma un contenzioso tra la ditta appaltatrice e il Comune ha bloccato tutto. «Risolveremo l'eventuale contenzioso e daremo un'accelerata alle opere di ristrutturazione per riportarlo a nuova vita», ha assicurato Albore Mascia.
«Pescara, come il resto della regione» ha affermato «sta vivendo un'autentica emergenza occupazione. Hanno chiuso le nostre storiche fabbriche e infatti oggi parliamo di aree dell'ex fonderia Camplone, dell'ex fornace Tinaro, dell'ex Napolplast, dell'ex Coca-Cola; è in piena crisi il terziario, e infatti in pochi mesi hanno chiuso le serrande per sempre attività storiche, come Full, leader delle calzature, Coin, la salumeria Troiano, svuotando le vetrine di corso Vittorio Emanuele e via Firenze».
«E' in crisi il settore artigianale: smantellate le botteghe del centro storico, sono rimaste in periferia poche officine» ha continuato il candidato «tali chiusure si sono tradotte un'emorragia di posti di lavoro. L'amministrazione può creare una risorsa, una possibilità per i tanti giovani senza lavoro». Di qui l'idea di un centro per antichi mestieri.
Patto per l'alberghiero. Ieri, i due candidati del centrosinistra e del centrodestra alla presidenza della Provincia, Antonella Allegrino e Guerino Testa, hanno raggiunto un'intesa per garantire la costruzione del nuovo istituto alberghiero. I due candidati hanno visitato la vecchia sede e hanno constatato la grave situazione dell'edificio fatiscente. Entrambi si sono detti d'accordo nel realizzare il nuovo alberghiero e nel mettere a norma, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, dell'edificio di via Tirino.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it