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Pescara, 26/04/2026
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Data: 24/05/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
TERREMOTO IN ABRUZZO - Berlusconi firma: nuove regole per la ripresa. Sostegno all'agricoltura, contributi oltre i 49 comuni del cratere per chi si è trovato casa da sé e autostrade gratis

L'AQUILA - Il premier Silvio Berlusconi ha firmato l'ordinanza di Protezione civile per favorire la ripresa economica delle zone colpite dal terremoto. L'ordinanza dedica particolare spazio agli interventi a sostegno dell'agricoltura, che saranno realizzati «dal Ministero competente d'intesa con la Regione Abruzzo nell'ambito del programma di supporto alle politiche di sviluppo delle aree agricole». Per l'accesso ai fondi della politica agricola, le imprese potranno presentare le "domande uniche di pagamento 2009" in forma semplificata e per le quali l'Agea anticiperà, entro il 15 giugno, il 50% dell'aiuto spettante, per far fronte ai danni causati dal terremoto.
Per rilanciare le imprese e la produzione locali, poi, i sindaci possano avvalersi «in via prioritaria, fino al 31 dicembre 2009, delle piccole imprese operanti sul territorio per la fornitura di beni e servizi», in particolar modo per l'assistenza agli sfollati, venendo incontro alle crescenti richieste delle piccole imprese locali. Viene poi esteso il contributo di "autonoma sistemazione" alle famiglie che hanno avuto la casa danneggiata ma la cui abitazione non rientra nei 49 centri del "cratere sismico". Infine, di particolare importanza è l'esenzione del pedaggio autostradale su A24, A25 e A14 tra San Benedetto del Tronto e Vasto Sud per garantire agli aventi diritto gli spostamenti tra il luogo di residenza e quello di alloggio temporaneo: le società concessionarie provvederanno, entro 20 giorni dalla pubblicazione dell'ordinanza, a distribuire agli utenti tessere Viacard prepagate a scalare, del valore di 50 euro l'una.
E ieri è partita anche la gara per la realizzazione dei moduli abitativi (progetto C.a.s.e) che verranno costruiti all'Aquila per ospitare circa 15mila sfollati: i primi alloggi, per circa tremila cittadini, saranno pronti entro settembre, mentre i restanti 12mila saranno consegnati entro la fine dell'anno. Lo ha reso noto la Protezione civile, sottolineando che l'apertura dei cantieri «è prevista per la prossima settimana» e che si tratta di un «ulteriore e importante passo avanti verso l'uscita dalla fase più dura dell'emergenza. Le procedure di gara aranno svolte in tempi record, nella massima trasparenza e partecipazione, anche rispetto alle imprese locali». L'avviso di gara è stato pubblicato dai principali quotidiani e sul sito della Protezione civile (www.protezionecivile.it).
Sul sito del Comune dell'Aquila (www.comune.laquila.it) è invece pubblicato un ulteriore elenco dei risultati dei controlli su fabbricati. Per la terza volta, la lista riguarda giudizi di agibilità di tipo B, vale a dire "agibile con provvedimenti". Riguarda 186 alloggi.
Infine si è riunita ieri la conferenza per la ricostruzione convocata dalla Provincia dell'Aquila, alla quale hanno partecipato i sindaci del "cratere", il deputato Giovanni Lolli, il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis e, per la Protezione Civile, il vice commissario Bernardo De Bernardinis, oltre al prefetto Franco Gabrielli, che ha annunciato che l'anno scolastico dovrà tassativamente iniziare entro il primo settembre. L'assessore Benedetto Di Pietro ha illustrato la nuova organizzazione delle segreterie didattiche delle scuole, disposte in 19 container presso l'Itis di Acquasanta, e ha annunciato la prossima disponibilità di alcuni edifici agibili che potranno assicurare lo svolgimento degli esami di licenza



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