PESCARA. L'aggressione agli Amici di Beppe Grillo, avvenuta sabato scorso durante la presentazione del Ponte del mare organizzata dal Comune, infiamma improvvisamente la campagna elettorale. Quell'episodio rischia di avere risvolti giudiziari, perché i grillini hanno intenzione di presentare una denuncia. Una foto e un filmato amatoriale consentiranno, forse, di rintracciare l'aggressore.
Ma la vicenda rischia di avere ripercussioni anche sul fronte politico. La campagna elettorale, che si è svolta finora in maniera molto tranquilla, potrebbe inasprirsi a meno di due settimane dal voto.
Ieri, la lista civica «Pescara a 5 stelle - Beppe Grillo.it» ha diffuso un comunicato durissimo su questo episodio. «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo diffusione» fa presente la nota inviata dal portavoce, Gianluca Vacca «così recita la Costituzione e noi eravamo lì alla Madonnina per fare quello che la Costituzione sancisce».
Il riferimento è alla manifestazione organizzata sabato pomeriggio dai grillini in piazza della Madonnina per contestare la cerimonia per il ponte organizzata dal Comune in piena campagna elettorale. A loro dire, le inaugurazioni prima del voto violerebbero la legge. A un certo punto, un uomo robusto ha aggredito i manifestanti con i cartelli alzati con la scritta «Campagna elettorale abusiva». «La Costituzione era dalla nostra parte» dice la nota dei grillini «ma non il buonsenso di un energumeno violento, che si è scagliato prima contro Stefano Murgo, (candidato sindaco con la lista di Grillo, ndr), strattonandolo. Poi, ha preso la rincorsa e ha sferrato un pugno contro Gianluca Vacca, colpendolo al braccio e rompendo uno dei cartelli. Inoltre, ha preso a calci Valter Di Loreto, dopo averlo pesantemente insultato».
Ha espresso solidarietà ai grillini il candidato sindaco del centrodestra, Luigi Albore Mascia, anche lui presente sabato pomeriggio alla cerimonia e anche lui vittima di aggressioni verbali in piazza della Madonnina. «Mi hanno fatto pernacchie e gesti volgari» ha raccontato «ho trovato anche uno sputo sulla mia auto customizzata per la campagna elettorale, parcheggiata vicino a piazza della Madonnina».
Albore Mascia, però, ha evitato di alimentare ulteriori polemiche su quanto è accaduto alla festa. «Finora si è svolta una campagna elettorale tranquilla» ha affermato «spero che vada avanti così. Ci può stare qualche testa calda in mezzo a tanta gente».
Intanto il candidato del centrodestra già pensa ai suoi primi compiti, se dovesse essere eletto. «Il primo taglio del nastro, che voglio fare entro pochi mesi, riguarderà la casa di riposo di via Arapietra» ha rivelato «la seconda inaugurazione sarà per un centro di aggregazione per i ragazzi. Farò anche un'iniziativa per le giovani coppie».