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Pescara, 26/04/2026
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Data: 25/05/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ponte del mare, botte e polemiche. Tutti sparano sulla giunta D'Angelo. Pastore, Acerbo, i grillini: grande coalizione contro la passerella di sabato

Andrea Pastore, coordinatore cittadino del Pdl, i grillini, Maurizio Acerbo, candidato a sindaco di Rifondazione. Ecco la grande coalizione contro il Ponte del mare. Il giorno dopo l'inaugurazione tiene ancora la scena l'opera simbolo dell'era D'Alfonso, soprattutto a causa dell'aggressione denunciata dagli attivisti della lista "Pescara a cinque stelle-Beppe Grillo", che sabato hanno avuto un movimentato incontro con uno dei partecipanti alla cerimonia voluta dall'amministrazione comunale. L'uomo, poi allontanatosi senza essere identificato dalla polizia, avrebbe prima apostrofato Stefano Murgo, candidato a sindaco della lista civica, poi avrebbe aggredito altri due attivisti del movimento, Gianluca Vacca e Valter Di Loreto, colpendoli con un pugno e un calcio e rompendo uno dei cartelloni che i grillini si apprestavano a issare. Questa la ricostruzione fornita dal movimento, confermata nella sostanza dal personale della Digos, la squadra politica della polizia, presente sulla banchina del porto. La mancata identificazione dell'aggressore, precisa la polizia, è dovuta al fatto che l'uomo ha approfittato della confusione per far perdere le sue tracce.
La manifestazione dei grillini era stata annunciata all'autorità di pubblica sicurezza. Come accaduto in occasione dell'inaugurazione del circolo Aternino, "Pescara a cinque stelle" si è mobilitata sostenendo che manifestazioni del genere violano l'obbligo di neutralità della pubblica amministrazione in campagna elettorale. A scatenare la protesta, in particolare, il traino offerto a Luciano D'Alfonso dalle inaugurazioni della giunta D'Angelo. Anche sabato, al Ponte del mare, l'ex sindaco si è aggirato tra la folla incassando molte manifestazioni di affetto dalla gente. E' ciò che spinge il senatore Pastore ha commentare duramente: «Con la presentazione del Ponte del mare si è consumata un'altra farsa, speriamo l'ultima, dell'era d'Alfonso. Mentre D'Angelo, calpestando la fascia tricolore che indossa senza onore, fa il comizio sulle ceneri dell'amministrazione comunale, Alessandrini partecipa senza battere ciglio e D'Alfonso gongola». D'accordo nella sostanza anche Maurizio Acerbo: «Esprimo solidarietà agli amici della lista Grillo. La presentazione è l'ennesima scorrettezza istituzionale dell'era dalfonsiana. Il Ponte andava inaugurato dopo le elezioni e quando sarà effettivamente aperto alla cittadinanza». A tenersi accuratamente fuori dalla rissa è Marco Alessandrini, candidato a sindaco del centrosinistra, che ieri con i suoi "boys" si è concesso una giornata di campagna elettorale balneare con passeggiate in spiaggia e gite in pedalò a caccia di voti.





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