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Pescara, 26/04/2026
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Data: 26/05/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pescara-Milano: un treno da incubo

In viaggio fino a Milano senza aria condizionata e senza bagno in un bagno di sudore. E' successo ai passeggeri dell'Eurostar diretti dal capoluogo adriatico a quello lombardo, venerdì scorso. Lo stesso incidente si è ripetuto anche due giorni dopo: domenica. Ad aggravare la situazione anche i bagni del tutto inagibili. La denuncia è arrivata da numerosi passeggeri che hanno segnalato l'accaduto alla Federconsumatori. «Le Fs fanno pubblicità ingannevole - dice Franco Leone, presidente della sezione abruzzese -. Questi treni vengono pomposamente chiamati Eurostar ma i servizi sono scadenti». Durante il viaggio di venerdì si è rotta l'aria condizionata in un vagone con i passeggeri che hanno cambiato i posti ed i vagoni ma sono dovuti rimanere in piede perchè i sedili erano tutti prenotati. Peggio ancora domenica. In questo caso l'aria condizionata è venuta meno all'intero treno e, con le finestre bloccate e l'alta temperatura, oltre 35 gradi, gli scompartimenti del treno si sono trasformati in un vero e proprio forno. «I clienti delle ferrovie ci hanno raccontato che molti di loro si sono sentiti male a causa dell'afa che si è creata all'interno del treno - aggiunge Leone -. Una vera e propria esperienza allucinante con responsabilità di cui le ferrovie si liberano rimborsando appena il 25 per cento del costo del biglietto».
Per Federconsumatori quanto accaduto «è la dimostrazione dello scarso rispetto esistente nei servizi pubblici». Dal canto loro, le Ferrovie ammettono il disservizio «purtroppo si è rotto, per due giorni di seguito, l'impianto di condizionamento dell'Eurostar per Milano - dichiara Dario Recubini, responsabile delle relazioni esterne per Le Ferrovie dello Stato -. In questi casi non è possibile annullare il viaggio. Del resto abbiamo fornito assistenza ai passeggeri offrendo delle bottigliette d'acqua nelle stazioni di Pescara, Ancona e Bologna». La verità è che quelli che attualmente vengono chiamati Eurostar sono i vecchi intercity ristrutturati. Lavori di ammodernamento che non hanno soddisfatto le Ferrovie proprio per i frequenti guasti agli impianti di condizionamento ed ai bagni tanto che il contratto per i lavori è stato rescisso e ne è nato perfino un contenzioso legale. «Federconsumatori - conclude Leone - farà una protesta ufficiale con richiesta immediata dell'intervento dell'assessore regionale ai trasporti».

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