Pescara. - In ordine alla concertazione in corso con la Regione sul Piano regionale integrato dei trasporti (Prit) e sul Piano triennale dei servizi minimi (P.t.s.) il consiglio generale Fit-Cisl Abruzzo insieme al segretario regionale, Maurizio Spina, e al responsabile nazionale Fit, Claudio Caludiani, ritengono non condivisibile lo scambio ferro-gomma sulla direttrice Pescara-Roma. Ciò perchè i tempi connessi al cambio di vettore e la deficitaria
situazione della infrastruttura ferroviaria e del materiale rotabile finirebbero per favorire ulteriormente l'uso dell'auto privata, creando nocumento al trasporto collettivo sia su gomma che su ferro. Inoltre, così facendo, si chiuderebbe per Sempre ogni ipotesi di investimento sulla linea ferroviaria tra Avezzano e Sulmona, facendo venir meno il progetto del collegamento merci tra il porto di Ortona e quello di Civitavecchia. La decisione è stata presa dal consiglio generale della Fit-Cisl Abruzzo, riunitosi lo scorso 24 luglio a Rocca Casale in provincia dell'Aquila, in seguito alla relazione del proprio segretario Giovanni Luciano, ai contributi del segretario regionale, Maurizio Spina, e a quelli del segretario della Fit nazionale. Il consiglio ribadisce che la Fit-Cisl Abruzzo ha come priorità la realizzazione dell infrastrutture trasportistiche che in una logica che privilegi «il poco al tutto, il realizzabile all'utopico, il gradualismo delle trasformazioni a una sempre rinviata trasformazione radicale», citando il grande economista abruzzese Federico Caffè.