Chieti, Ortona, Vasto, Lanciano i presidi della manifestazione Iscritti 17500 nelle 11 Leghe
CHIETI. Una mobilitazione massiccia nelle principali città della provincia. I pensionati teatini vogliono essere protagonisti della manifestazione nazionale in programma domani «per una stagione di diritti, libertà e dignità». Una giornata nazionale di mobilitazione indetta dallo Spi, il sindacato pensionati della Cgil che in provincia è molto forte. Conta 17.500 iscritti e sul territorio teatino è presente con 11 Leghe. In ogni manifestazione la partecipazione è stata notevole, basti pensare ai dati delle ultime iniziative. Il 5 marzo sono stati 20mila i partecipanti da tutta Italia, dalla sola provincia di Chieti erano 300.
Un assaggio della mobilitazione organizzata dalla Cgil, a livello nazionale, per lo sciopero generale del 4 aprile, quando con i quasi tre milioni di manifestanti c'erano ben 1400 pensionati della provincia di Chieti, arrivati a Roma con 28 pullman. Domani è il giorno della manifestazione diffusa con volantini. «Manifestiamo», dice Gianna Paola Di Virgilio, segretario provinciale dello Spi-Cgil, «per ritrovare un'Italia che vuole progredire nei canoni dell'umanità, negli aspetti sociali ed economici. Vogliamo qualificare il lavoro dipendente, dare un adeguato sostegno alla popolazione anziana e pensionata. Siamo una grande realtà, associata alla Cgil, abbiamo valori e obiettivi che ci confermano di essere alternativi», aggiunge la sindacalista nel dare anche una valutazione politica alle iniziative, «al blocco sociale ma soprattutto economico che ha portato la destra al governo nazionale. I pensionati vogliono dire che un'altra Italia è possibile, un'Italia solidale. Vogliamo vivere il nostro futuro con i nostri figli». I sacrifici imposti dal carovita, dalla crisi che non accenna a diminuire si riversano soprattutto su pensionati e lavoratori dipendenti. «Noi ci siamo semnpre, abbiamo costruito un'Italia diversa da quella in cui viviamo», aggiunge Di Virgilio, «e siamo indignati, a dir poco. Il governo con social card e bonus ritiene di aver risolto il problema, non è così, si tratta solo di miserevoli mezze misure». L'obiettivo primario è difendere i redditi da pensione, adeguarli al costo della vita, e da lavoro dipendente, erosi dalla crisi galoppante e penalizzati dall'aumento dei prezzi, talvolta vertiginoso. Domani è in programma un'ampia operazione di volantinaggio a Chieti, Ortona, Vasto, Lanciano, ovunque sia possibile. «Contro la laitanza del governo e per far conoscere le nostre richieste».