ROMA - Alitalia approva i bilanci 2008 - in rosso - di Cai e di AirOne, acquisita formalmente il 31 dicembre. E nei primi tre mesi del 2009 ha bruciato oltre 200 milioni di perdite, peraltro attese perchè definite stagionali. Ieri il consiglio della compagnia aerea presieduto da Roberto Colaninno, riunitosi a Milano prezzo la sede di Intesa Sanpaolo, avrebbe esaminato i conti del passato esercizio, di cui non si è ritenuto di riformularli in un consolidato visto che la legislazione lo consente. Quelli di Cai non si riferiscono alla gestione perchè la nuova società ha iniziato ad operare dal 13 gennaio scorso. Ma sul rendiconto si sono scaricati tutti gli oneri legati alla gestione del vettore da parte del commissario Augusto Fantozzi dal 1° dicembre fino all'avvento alla cloche. Così il bilancio, secondo tanto risulta a Il Messaggero, registra un risultato negativo per 115 milioni: di questi 88 sono accantonamenti per i costi di esercizio della gestione-commissario e il residuo relativi a perdita su cambi dell'acquisizione di AirOne avvenuta con un sofisticato meccanismo di protezione del prezzo. La compagnia abruzzese ex Carlo Toto, invece, ha chiuso con un "rosso" di 24 milioni. Il consiglio avrebbe deciso di riportare a nuovo le due perdite, anche se quella di Cai non verrà coperta. Il board ha anche convocato l'assemblea dei soci per l'approvazione dei conti per il 25 giugno. Dalle slides mostrate ai consiglieri da Rocco Sabelli sarebbe emerso che a maggio il load factor, cioè l'indice di riempimento dei voli si sarebbe stabilizzato attorno al 61%. All'esecutivo tenutosi qualche settimana fa, invece, Sabelli avrebbe presentato il consuntivo a marzo chiuso con un "rosso" di 209 milioni, poco al di sopra del budget.