PESCARA. Un dibattito serrato con i rappresentanti dell'Unione industriali e i costruttori dell'Ance, poi il confronto con Luigi Albore Mascia e Guerino Testa. I due candidati del centrodestra per la corsa a sindaco e alla presidenza della Provincia, si sono presentati con un'agenda fittissima nel doppio colloquio con Altero Matteoli. Il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti era ospite ieri mattina di Confindustria-Pescara, nella sede di via Raiale.
«Pescara» ha spiegato Albore Mascia «ha ricevuto ampie rassicurazioni dal ministro Matteoli circa la volontà del governo di investire sullo sviluppo dell'area portuale e sulla riqualificazione e l'ammodernamento della linea ferroviaria di collegamento con Roma». Il candidato sindaco vede anche una prospettiva: «La nostra città viene ancora considerata una risorsa, un importante bacino come "Porta dell'Adriatico", un bacino che avrà l'attenzione della capitale». Albore Mascia ha ribadito che gli argomenti toccati con il ministro rientrano proprio tra i punti del suo programma, come «la prosecuzione dello sviluppo dello scalo portuale e il potenziamento della linea ferroviaria. Ho rappresentato al ministro Matteoli» ha aggiunto «la necessità di dotare la città di una Stazione marittima nuova, moderna, all'avanguardia, all'altezza dei progetti che abbiamo in serbo per il nostro porto dove, con l'aiuto dello stesso governo, intendiamo portare avanti gli interventi di completamento dello scalo, in modo da poter effettivamente attrarre nuove linee, catturare l'attenzione di compagnie private intenzionate realmente a investire sul territorio attivando collegamenti attesi da anni».
Anche Guerino Testa si dice soddisfatto per gli impegni assunti dal ministro: «Inserirò l'istituto alberghiero De Cecco nell'elenco dei plessi provinciali che necessitano di manutenzione. Ho appreso con favore lo stanziamento da parte del governo di un miliardo di euro per l'edilizia scolastica. Si tratta di risorse importanti per colmare il gap infrastrutturale e risolvere il problema della manutenzione dei plessi presenti sul nostro territorio. Per questo farò redigere al più presto un elenco degli edifici di competenza provinciale che necessitano di risorse per la manutenzione. L'elenco sarà poi trasmesso al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, come mi ha suggerito il ministro Matteoli, in modo da ottenere una parte dei fondi in questione».
Accolto nella sede di via Raiale dal presidente dell'Unione industriali di Pescara, Mauro Angelucci e dell'Ance, Giuseppe Girolimetti, il ministro Matteoli ha rassicurato gli imprenditori locali su una questione molto dibattuta: «Sapete che l'Unione europea impone norme precise in materia di appalti, ma sono convinto che la maggior parte delle opere destinate alla ricostruzione delle zone terremotate e al pacchetto Abruzzo saranno realizzate dall'imprenditoria locale». Era stato il presidente dell'Ance, Girolimetti, ad esporre così la preoccupazione dei costruttori: «Non dimentichiamo le piccole imprese, il nostro timore è di essere colonizzati dalle grandi che nel nostro territorio sono tra l'altro poche».