Sul numero monografico contributi importanti, come le fotografie del premio Oscar Vittorio Storaro
L'AQUILA. Un omaggio alla cultura e alla bellezza della città ferita. Oggi insieme alla copia del quotidiano «il Centro», i lettori avranno gratuitamente il nuovo numero della rivista dell'Alitalia «Ulisse», dedicata interamente al capoluogo d'Abruzzo. «L'Aquila tornerà a volare, L'Aquila will rise again», è il titolo bilingue che «Ulisse» ha scelto per presentare il numero monografico dedicato al capoluogo ferito dal terremoto: oltre 120 pagine riccamente illustrate.
Oggi la rivista sarà distribuita gratuitamente in edicola insieme al giornale, mentre tra qualche giorno sarà su tutti gli aerei della compagnia di bandiera italiana. La rivista è ricca di contributi, a partire dalle immagini del premio Oscar Vittorio Storaro, il maestro della fotografia cinematografica che racconta in un'intervista la sua straordinaria esperienza all'Accademia dell'immagine, uno dei luoghi più noti della cultura aquilana.
«Abbiamo ritenuto fosse molto importante raccontare l'anima della città», spiega il direttore di Ulisse Aldo Canale, «anche per questo abbiamo deciso di non pubblicare immagini di macerie, perché volevamo presentare l'Aquila com'era e come tornerà a essere».
La rivista, pensata in collaborazione con Giovanni Puglisi, presidente della commissione nazionale italiana per l'Unesco (che nella rivista scrive un toccante «Elogio di un popolo operoso») si apre con due editoriali del presidente di Alitalia Roberto Colaninno e dell'amministratore delegato Rocco Sabelli, nei quali si sottolineano la prova di maturità civile e la tenacia del popolo aquilano.
Aldo Canale scrive sulla civiltà della transumanza e sulla nascita dell'Aquila come capitolo decisivo della formazione della società urbana in Europa tra il Medioevo e l'età moderna.
Al direttore del Centro Luigi Vicinanza il compito di raccontare la tragedia di quel 6 aprile, ma anche la città europea e cosmopolita che Federico II volle «superba e invincibile». Un intero capitolo di Ulisse è dedicato alla ricostruzione della città e al restauro delle opere d'arte danneggiate. Ne parlano Caterina Bon Valsassina, direttrice dell'Istituto superiore per la conservazione e il restauro, e urbanisti, architetti e antropologi come Vezio de Lucia, Pino Pasquali, Franco la Cecla, Franco Purini, che riassume nello slogan «memoria e futuro» la linea da seguire per la ricostruzione: restauro integrale del centro storico e «campo di sperimentazione felice» per le nuove costruzioni. Ma L'Aquila, è anche luogo felice della musica. Lo ricorda il grande violinista Uto Ughi nell'intervista a Eleonora Tiliacos. Lo sottolinea il compositore Ennio Morricone, che con L'Aquila ha avuto rapporti intensi.