(ANSA) - L'AQUILA - In ottemperanza a quanto previsto dalla delibera della Giunta regionale dello scorso 29 maggio, la Giunta comunale dell'Aquila ha stabilito le nuove tariffe per gli autobus che entreranno in vigore il primo agosto, approvando le proposte pervenute dall'Ama spa, la societa' che gestisce il trasporto pubblico nella citta' capoluogo. Tra le modifiche determinate, per quanto riguarda la rete comunale, da martedi' della prossima settimana il biglietto valido per una corsa costera' 90 centesimi di euro, quello orario (valido per un'ora e mezza) un euro e 10 centesimi, quello giornaliero due euro e 10 centesimi. Per quanto concerne gli abbonamenti ordinari, quello nominativo verra' portato a 22 euro e 40 centesimi, quello per fasce di bassa frequentazione a 15 euro e quello annuale per gli studenti (valido dal primo giugno al 30 settembre) a 161 euro. Il carnet di undici biglietti al prezzo di dieci - che comunque rimarra' vigente fino a quando non saranno esaurite le scorte - sara' sostituito da quello da 12 biglietti al prezzo di undici. ''Per i biglietti piu' usati dall'utenza - ha spiegato il presidente dell'Ama, Fabrizio Fiore - l'incremento rispetto alle tariffe in vigore fino alla fine di questo mese sara' minimale, di cinque centesimi. Cosi' come e' minimo lo scostamento rispetto ai prezzi stabiliti dalla giunta regionale. Per gli abbonamenti sulla rete, invece, abbiamo stabilito, e la Giunta ha deliberato, il tariffario minimo imposto dalla Regione Abruzzo. Come noto, i costi minimi dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico sono fissati dalla Regione e nessuna azienda di settore puo' determinare costi per l'utenza inferiori a quelli, pena la perdita del contributo regionale. L'Ama - ha proseguito - si e' attestata su livelli di prezzi bassi, nonostante i costi per il servizio siano piu' elevati rispetto alle altre citta' della regione, per via dell'enorme ampiezza del territorio di competenza e dei percorsi, tutti di montagna, certamente piu' difficoltosi di quelli di altre realta' regionali. I ridotti incrementi tariffari, pari al 6% circa, non compenseranno peraltro gli aumenti vertiginosi della spesa per garantire il servizio. Il costo del solo gasolio, ad esempio, rispetto all'agosto 2004, data dell'ultimo adeguamento tariffario, e' cresciuto del 25%''. Fiore ha inoltre sottolineato come l'Ama abbia proposto al Comune una razionalizzazione del tariffario del servizio ''per andare incontro alle esigenze dell'utenza''.''In questa ottica rientra - ha sottolineato - l'unificazione dell'abbonamento per gli studenti della scuola dell'obbligo con quello ordinario. Lo sconto per tale categoria, peraltro coperto dall'amministrazione comunale, era di appena un euro e 50 centesimi, a fronte di una procedura molto complicata per il rilascio di tale tipo di tessera, che poteva essere acquistata solo all'apposito sportello del Centro Turistico del Gran Sasso. Dal primo settembre, invece, questo abbonamento potra' essere rilasciato in ogni punto vendita abilitato e il Comune potra' ottenere un risparmio di risorse, da reinvestire, ad esempio, per allargare la fascia di coloro che hanno diritto all'abbonamento gratuito, che comunque resta in vigore per particolari categorie di utenti''