PESCARA. Sarà, con molta probabilità, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a inaugurare i 16esimi Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, il 26 giugno, quando l'Abruzzo diventerà il «Ponte di pace» per il "Mare Nostrum". E sarà anche la conferma del "ponte" che si è costruito tra il Quirinale e la gente d'Abruzzo, purtroppo più per avvenimenti negativi che positivi (il terremoto dell'Aquila).
Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, dovrebbe tagliare il nastro - almeno così sperano gli organizzatori - il 26 giugno, nel corso della cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, nel rinnovatissimo stadio Adriatico - intitolato al mai dimenticato Giovanni Cornacchia -, il cui restauro è costato 13 milioni di euro e ora potrà ospitare 23.810 spettatori.
Un ponte che si è stabilito, tra il Quirinale e l'Abruzzo, in occasione della prima visita del Presidente, all'Aquila, per un momento festoso, la ricorrenza della fondazione della Guardia di finanza, nella scuola sottufficiali di Coppito, e poi in un momento tragico, il sisma dell'Aquila del 6 aprile scorso e i funerali di Stato delle vittime.
Per il Presidente Napolitano, l'11esimo della Repubblica dal 1º gennaio 1948, il taglio del nastro per i Giochi del Mediterraneo coinciderebbe anche con la prima visita del Capo dello Stato a Pescara.
Mancano 27 giorni all'evento, che si concluderà il 5 luglio. In Abruzzo arriveranno 4.115 atleti, per un totale di 6.285 persone, che "invaderanno" alberghi e ristoranti (è proprio di questi giorni la polemica dei terremotati aquilani trasferiti in altre strutture ricettive per ospitare le delegazioni).
Se da un lato c'è la grande soddisfazione di avere strappato un quasi "sì" al Presidente della Repubblica, per gli organizzatori c'è il rammarico di non essere riusciti a portare a Pescara le delegazioni di Israele e Palestina, presenza auspicata dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, per l'edizione dei Giochi in Grecia, nel 2013, durante la cerimonia di consegna degli inviti agli ambasciatori dei Paesi partecipanti a questa 16esima edizione di Pescara 2009.
Un'edizione che vedrà in campo non solo lo sport, ma anche tanti avvenimenti collaterali. Si comincia subito, a partire da domani, quando è previsto il primo appuntamento che apre la stagione dei Giochi, con la mostra di Emilio Sobrero e i «suoi amici», come Casorati e Basilio Cascella, Carrà e De Chirico, in programma al Museo Vittoria Colonna, in piazza Primo Maggio. E poi i concerti di star del mondo dello spettacolo (vedi tabella), come Angelo Branduardi, Edoardo Bennato (che chiuderà gli eventi il 4 luglio, il giorno prima della cerimonia di chiusura dei Giochi). E poi Alexia, Enrico Ruggeri.
Il porto turistico, dove sono iniziati i lavori, sarà la Casa Italia, punto di riferimento delle rappresentative azzurre e dove si svolgeranno molti degli eventi in programma e dove nelle dieci serate dei Giochi, dalle 18 alle 20, ci sarà l'Happy hour Vinitaly, con musica e animazione. Ci sarà spazio anche per gli appassionati della lirica, con un classico, «La Traviata», al Teatro D'Annunzio, con le scenografie di Franco Zeffirelli.
Un aspetto non trascurabile, riguardo ai numerosi eventi in programma nei dieci giorni dei Giochi del Mediterraneo 2009, è che l'ingresso a qualsiasi manifestazione è gratuito, compresi i concerti. In alcuni casi, naturalmente, come lo spettacolo di opera lirica «La Traviata» al Teatro D'Annunzio, l'ingresso sarà fino a esaurimento dei posti. In occasione dei Giochi verrà riaperto alla musica, dopo oltre 40 anni, il Parco Florida, mentre il Parco della ex Caserma Di Cocco ospiterà una due giorni (27 e 28 giugno) il Festival internazionale di musica rock ed elettronica indipendente. Se è vero che gli eventi dedicati ai Giochi del Mediterraneo Pescara 2009 inizieranno già da domani, con la mostra di Sobrero, è altrettanto vero che ci sarà anche un altro evento che chiuderà i battenti oltre la data del 5 luglio ed è la Mostra filatelica, con francobolli sullo sport provenienti da tutto il mondo, che verrà allestita dal 26 giugno, giorno dell'inaugurazione dei Giochi, all'8 luglio.
In un evento del genere non poteva mancare, vista la grande solidarietà degli abruzzesi, un pensiero alla tragedia che ha colpito il capoluogo di regione, L'Aquila. La cerimonia di apertura dei Giochi, infatti, che doveva vedere una sfilata di grandi star dello spettacolo, verrà trasformata in un omaggio a quella parte dell'Abruzzo distrutto dal sisma del 6 aprile.
L'organizzazione che ha messo in piedi la poderosa macchina dei Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, non verrà comunque sciolta quando si spegneranno i riflettori, ma resterà operativa per coordinare l'accoglienza di centinaia di giornalisti che arriveranno in Abruzzo, e all'Aquila in particolare, per un altro grande evento, il G8, che si svolgerà a luglio nel capoluogo di regione e che vedrà radunati intorno a un tavolo i capi dei grandi Stati, mentre il secondo giorno verrà allargato a 14 Nazioni e il terzo anche a rappresentanti dell'Africa.