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Data: 29/05/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Spiaggia e riviera, caos e veleni. Traffico in tilt e rifiuti: balneatori Ciba contro vicesindaco e Attiva

Si sono dati appuntamento alla Nave di Cascella. E da lì, ovunque voltassero lo sguardo, hanno trovato un problema da raccontare: l'acqua sporca della più celebre fontana della città; il "campo di grano" a un passo dallo stabilimento Aurora; la riviera ristretta dalla pista ciclabile al punto da rendere complicato il doppio senso di marcia; la spiaggia libera disseminata di cartacce. «Qui di notte succede di tutto tra parcheggiatori abusivi, ubriachi che vengono alle mani e, peggio ancora, spacciatori». E' lungo il cahier de doleances dei balneatori del Ciba, mobilitati dal presidente Stefano Cardelli che ha messo ieri le mani avanti: «Parlano loro, io no, sono candidato». E loro hanno evitato l'attacco frontale col Comune: «Cerchiamo il dialogo e siamo pronti a fare la nostra parte: ma i problemi sono tanti e la situazione è insostenibile» ha detto per tutti Andrea Lancia, titolare del "Mila". «Ma non vogliamo essere offesi nè presi in giro» ha aggiunto una signora, risentita per certe parole severe di Camillo D'Angelo nei confronti dei balneatori. Lo stesso vicesindaco ha però precisato: «I balneatori sono una importantissima risorsa per il turismo e l'economia cittadina: non ho mai detto il contrario. Gli interventi che stiamo realizzando porteranno loro notevoli benefici». Ma intanto lo scetticismo della categoria prevale. A rincarare la dose è stata la Sib Confcommercio di Riccardo Padovano, ex socialista assessore al mare e consigliere oggi candidato a sorpresa con l'Udc, che ha chiesto «l'immediata interruzione dei lavori sulla riviera nord». Lavori, per l'asfaltatura e la pista ciclabile, che stanno paralizzando la viabilità: dal Comune assicurano che tutto sarà concluso entro una settimana smentendo un'estate di cantieri aperti. I timori sono anche altri: «La pista ciclabile ha ridotto al minimo la sede stradale e cancellato centinaia di parcheggi per auto e moto, sarà impossibile fare carico e scarico merci: come facciamo con i fornitori?». «Nessun posto auto sarà cancellato, anzi la sosta sarà consentita sui due lati» ha ribattuto il vicesindaco che oggi incontra i costruttori per chiedere un'altra volta l'area per i parcheggi estivi alla pineta nord. Dai balneatori altri problemi: «Ho mia madre disabile e per arrivare alla Croce del Sud dovrà farsi 180 metri di marciapiede perchè non ci sono accessi per le carrozzelle» ha detto il titolare dello stabilimento. Forti lamentele anche per Attiva: «Non abbiamo abbastanza cassonetti, il cattivo odore è insopportabile ma la Tarsu è aumentata del 30%» è il coro. «I cassonetti in più ci sono, basta chiederli» è la risposta del Comune. Ma in campagna elettorale è un dialogo tra sordi.


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