PESCARA. Il Pd lancia una sfida al presidente della Regione GIanni Chiodi sui fondi per le infrastrutture. «Il presideNte Chiodi ha annunciato 6 miliardi di Euro per l'Abruzzo ed ha dato dell'incapace a chi ne ha contestato la verità», spiega il capogruppo in consiglio regionale Camillo D'Alessandro, «allora Chiodi accetti la mia scommessa pubblica: scommetto che quei soldi nell'arco della legislatura non arriveranno, forse recupereremo quanto ci hanno già tagliato. «Spero» spiega l'esponente del Pd, «che ci vogliano restituire almeno il maltolto di 400 milioni di euro a favore dell'Abruzzo, iscritti in Finanziaria da Prodi e non su un allegato, soldi veri, come quelli che servono per il terremoto, ma tagliati da Berlusconi e finiti sul calderano dell'abbattimento dell'Ici della prima casa e sul finanziamento della rottamazione. «Presentrerò», conclude D'Alessandro «ogni tre mesi una interrogazione nella quale chiederò se i 6 miliardi di euro sono arrivati e quali cantieri sono partiti».