Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/04/2026
Visitatore n. 753.511



Data: 02/06/2009
Testata giornalistica: Il Centro
TERREMOTO IN ABRUZZO - Pioggia, tende inagibili. Teloni inzuppati d'acqua: trasferiti altri sfollati

Idrovore al lavoro: i vigili del fuoco liberano le aree a rischio allagamenti Disagi a piazza d'Armi e nei paesi

L'AQUILA. Nella tenda arriva un altro ospite: l'idrovora dei vigili del fuoco. Cinquantuno millimetri di pioggia in 48 ore (fonte Cetemps) mettono in ginocchio le tendopoli della città sparsa. Dopo i 33,4 gradi (lunedì 25 maggio) del caldo record dall'inizio dell'anno, in due giorni sull'Aquila e il suo circondario si sono abbattute piogge insistenti e ininterrotte. Ai 30 millimetri di domenica si sono aggiunti i 21 di ieri.
LE GRANDI PIOGGE. Come un flagello, l'ennesimo su una città già devastata dal terremoto, il maltempo non ha concesso tregua. Per tutta la giornata di ieri, salvo una breve pausa a metà pomeriggio, per poi riprendere, a sprazzi, fino a sera, la pioggia ha guastato la giornata degli sfollati. Stavolta, oltre agli interventi da parte dei gestori, dei volontari e degli ospiti dei singoli campi, sono state numerosissime le richieste d'intervento al centralino dei vigili del fuoco. Ancora impegnati in città per la messa in sicurezza degli stabili danneggiati e a disposizione della gente per il recupero delle masserizie all'interno delle abitazioni inagibili, i pompieri hanno dovuto sbrogliare alcune situazioni molto pesanti che si sono verificate in diverse zone. I problemi principali al campo di piazza d'Armi, dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire sia di mattina sia di pomeriggio. L'acqua piovana ha invaso i vialetti tra le tende e in molti casi si è anche infiltrata sotto le brandine bagnando anche i vestiti e le coperte. Allagamenti anche nell'ospedale da campo del San Salvatore dove però gli ambulatori si sono salvati.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it