PESCARA. Luigi Albore Mascia ha disertato l'incontro organizzato, ieri pomeriggio, da un gruppo di associazioni ecologiste su viabilità e piste ciclabili. Gli altri 5 candidati sindaci, invece, hanno accettato l'invito e si sono presentati alla manifestazione pubblica sulla strada parco per far conoscere i loro programmi per il traffico. Al centro del dibattito anche il tema scottante della filovia.
Ugo Zuccarini e Maurizio Acerbo, candidati, rispettivamente, con la lista Pescara nuova e Rifondazione comunista, hanno riaperto la polemica schierandosi apertamente contro il progetto della Gtm per il passaggio dei filobus sull'ex tracciato ferroviario. Si è detto contrario anche Stefano Murgo, della lista Pescara a 5 stelle-Beppegrillo.it, il quale ha rilanciato la proposta di un referendum cittadino sull'argomento. Non si è espresso su questo tema, invece, Marco Alessandrini, candidato del centrosinistra. Il dibattito, organizzato dalle associazioni Uisp, Wwf, Marelibero, Aics, Italia nostra, Critical mass, Comitato utenti strada parco, Bicipress, Comitato 20mila metri cubi, Pescarabici, Form-art e Liberimedia, ha richiamato un folto gruppo di cittadini.
Ha aperto il dibattito Maurizio Acerbo. «Abbiamo raccolto migliaia di cartoline per bloccare l'appalto della filovia» ha ricordato «se il progetto è andato avanti non è solo grazie al centrodestra, ma anche al centrosinistra». «Per quanto riguarda la viabilità» ha detto il candidato di Rifondazione «dobbiamo fare di Pescara una città europea, dove l'auto non può essere il mezzo principale di trasporto».
Dello stesso tenore anche l'intervento di Stefano Murgo. «Quello della ciclabilità è un progetto che portiamo avanti da anni» ha fatto presente «va rivisto il Piano traffico per far realizzare un sistema di sensi unici e nuove piste ciclabili. Proponiamo le bici blu, da mettere a disposizione dei politici».
«La viabilità» ha fatto notare Marco Alessandrini «è un tema fondamentale su cui tutte le città si devono confrontare. Il mio programma si basa su uno sviluppo sostenibile, cioè sulla tutela ambientale. L'uso della macchina nelle città deve essere l'extrema ratio». Il candidato sindaco del centrosinistra ha proseguito: «Se sarò eletto, estenderò la rete di piste ciclabili e promuoverò il progetto del bike sharing, perché la riqualificazione di una città passa anche attraverso la viabilità». «Trovo indispensabile» ha sottolineato Alessandrini «promuovere anche il trasporto su ferro. Pescara ha bisogno di una metropolitana di superficie».
Ugo Zuccarini è quindi tornato sul tema della filovia. «Se vince il candidato del centrodestra, vi scorderete la strada parco com'è adesso» ha avvertito «su questo problema anche il centrosinistra ha avuto un atteggiamento ambiguo. Ha detto che non voleva la filovia, ma il presidente della Gtm, del Pd, ha firmato l'appalto per realizzarla». Ha chiuso la serie di interventi il candidato sindaco della lista La Farfalla, Giorgio D'Amico. «Il simbolo della farfalla dimostra che la mia lista è ecologista» ha osservato «dobbiamo trovare un altro sistema di trasporto alternativo che colleghi velocemente Pescara a Francavilla e Montesilvano».