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Pescara, 28/04/2026
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Data: 04/06/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Studenti fuorisede senza sconti sui bus

L'AQUILA - Nessuna agevolazione per gli studenti fuorisede. Dal giorno del sisma, gli universitari che si sono trasferiti nelle località vicine non godono di sconti o esenzioni sui mezzi pubblici locali per andare all'Aquila a completare gli studi o per dare gli esami. A denunciarlo è il capogruppo del Pd al Comune dell'Aquila Pietro Di Stefano: «Se questa situazione continuerà anche con la ripresa delle lezioni a settembre, allora le premesse per far disertare la nostra università ci saranno tutte, alla faccia dei buoni propositi iniziali». Nessuna certezza nel futuro degli studenti. Rincara Di Stefano: «Il governo nei giorni successivi al sisma aveva promesso un grande campus, ma se n'è persa la traccia. Alcune regioni si erano offerte per la costruzione di campus universitari ma non se n'è più avuta notizia. Il progetto della Cassa di risparmio dell'Aquila non prevede residenze per studenti. Le case antisismiche della Protezione civile saranno pronte a malapena a settembre solo per pochi cittadini (il resto a novembre)». Insomma se L'Aquila non riesce a garantire residenze agli studenti, almeno si dovrebbe assicurare loro la gratuità degli spostamenti. «E' opportuno - conclude Di Stefano - che qualche mente lucia, se ancora se ne trova, metta intorno a un tavolo governo, Regione, Comune, Provincia, Università e Protezione civile per trovare una soluzione praticabile perchè gli studenti tornino a scegliere di studiare all'Aquila».
E intanto arriva la rassicurazione del rettore: la facoltà di Scienze della Formazione non sarà trasferita a Carsoli. Lo ha detto Ferdinando Di Orio, nel corso di un incontro con una rappresentanza di docenti, tutor e studenti della facoltà. «Non abbiamo mai messo in discussione - dice il professor Umberto Dante - la buona fede del Rettore e la sua coerenza. Ci preoccupava, però, la discrepanza tra le sue posizioni e quelle che emergevano all'interno della Facoltà. Noi non abbiamo mai lavorato ad azioni di "negazione", ma non era giusto spogliare la città di una realtà così importante. Ora lavoreremo per progettare il futuro, ringraziando il Rettore per l'impegno profuso». La facoltà dovrebbe essere trasferita temporaneamente nei locali del polo didattico di via Di Vincenzo. Oggi si conosceranno i particolari più dettagliati. Si chiude, dunque, un caso "spinoso" che aveva destato clamore negli ambienti universitari. Quella di Scienze della Formazione, infatti, era stata l'unica facoltà a pronunciarsi per un trasferimento definitivo fuori dall'Aquila. L'ipotesi-Carsoli era stata subito osteggiata da alcuni docenti e da buona parte di studenti e tutor. Il più "laziale" dei comuni abruzzesi, infatti, offriva ben poco sotto il profilo della ricettività e dei collegamenti. Senza contare che Scienze della Formazione è l'unica facoltà in regione abilitata a formare gli insegnanti di base (a numero chiuso, in base a quote stabilite dal Ministero) e uno spostamento così a ridosso di Roma avrebbe certamente creato non pochi disagi sia agli aquilani che agli studenti della costa.

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