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Pescara, 28/04/2026
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04/06/2009
Il Centro
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Verso le elezioni - Europee, la carica dei candidati abruzzesi. Deputati, ex consiglieri, militanti e cittadini in corsa per un seggio a Strasburgo |
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PESCARA. Ancora 24 ore di campagna elettorale per i candidati alle elezioni europee. Nella circoscrizione Sud, di cui fa parte l'Abruzzo, concorrono 12 liste e quasi 150 candidati. Gli abruzzesi sono diciotto se consideriamo i due grandi "fuori quota": il leader radicale Marco Pannella (Lista Bonino-Pannella), teramano, romano d'adozione ma dichiaratamente fiero della sua abruzzesità (Pannella nel corso della sua lunga carriera politica è stato anche consigliere comunale all'Aquila), e il presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, un molisano che ama definirsi "una capa tosta abruzzese". Pannella è il lista con altri due compagni di partito: Severino Mingroni, dell'Aquila e Maria Leonia Taranta Rendi, di Popoli. Pannella è impegnato a superare lo sbarramento del 4% per evitare che per la prima volta dopo trent'anni il partito radicale resti fuori dal Parlamento europeo di Strasburgo. Una sfida della vita per il più convinto europeista di tutto lo schieramento politico italiano. Di Pietro è capolista dell'italia dei Valori nella circoscrizione, col lui ci sono l'altra molisana Ermidia Gatti di Termoli e le due candidate abruzzesi Elisabetta Rolli di Teramo e Amalia Cocchini di Colonnella. L'ex magistrato dà all'appuntamento del 6 e 7 giugno il significato di una scelta «tra la democrazia e la dittatura». Si presenta come l'unica opposizione a Silvio Berlusconi, contando di guadagnare un risultato a due cifre. L'Unione di Centro, il cantiere politico di Pier Ferdinando Casini, schiera Dante D'Elpidio di Notaresco, dirigente dell'Unitalsi, ex deputato dell'Udeur, che porta in campagna elettorale la sua esperienza nel mondo del volontariato e della solidarietà. Il Pdl è rappresentanto dalla deputata sulmonese Paola Pelino. L'imprenditrice dei confetti ha costruito la campagna elettorale in Abruzzo sulla parola d'ordine del lavoro. È impegnata nella vertenza della Valle Peligna, dove la crisi economica soffia sui venti di scissione dalla Provincia dell'Aquila, e nella ricostruzione post-terremoto, per la quale sollecita l'istituzione di una zona franca. Il pattuglione della sinistra si apre con Il Partito democratico che candida l'ex assessore regionale all'Agricoltura Marco Verticelli originario di Morro d'Oro. Lavoro e agricoltura i temi della sua campagna elettorale. Le due liste con il simbolo della falce e martello sono "Sinistra e Libertà" e Rifondazione-Comunisti italiani per la prima volta uniti. Con Sinistra e Libertà si candida l'ex consigliere regionale Daniela Santroni, pescarese nata a Guardiagrele. La Santroni viene da Rifondazione comunista che ha lasciato dopo la scissione congressuale per seguire il progetto politico di Nichi Vendola. Anche Sinistra e Libertà è alle prese con lo sbarramento, che la Santroni scherzosamente chiama «battiquorum». La lista Rifondazione-Comunisti Italiani vede candidato Antonio Macera di Giulianova, ex capogruppo del Pdci in Regione e attuale segretario regionale del partito di Diliberto. Macera conduce la campagna elettorale su due temi: il lavoro e i saperi, «perché sto verificando che la crisi economico sta determinado un aggravamento condizioni di vita e di lavoro dei cittadini. Per questo chiediamo di assicurare a tutti un salario minino pari al 60% della media dei salari europei e un reddito minimo ai disoccupati, costituendo un fondo dalla tassazione della speculazione finanziaria e delle rendite e riutilizzando le spese per il riarmo». Affollato il pattuglione dei partiti di destra. L'inedito cartello elettorale (pro quorum) La Destra-Mpa messo in campo da Francesco Storace e Raffaele Lombardo candida Claudia Pagliariccio dell'Aquila (in quota alla Destra). L'altra lista Destra Sociale schiera Sebastiano De Laurentiis di Altino e Clemente D'Annunzio di Dogliola. C'è poi la lista di Forza Nuova che candida Donato Liberatore di Popoli, Lucio Zappacosta di Chieti, Luigi Mastrolongo di Atessa. Non è una novità la Lega Nord che torna in Abruzzo dopo 4 anni e candida Massimo Pichiecchio di Chieti. Ci sono infine i Liberal Democratici Riformisti della Melchiorre che candidano Achille Renzetti di Spoltore.
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