Per Di Sabatino si deve aprire anche lo svincolo di Castellalto
BELLANTE. L'imminente apertura del secondo lotto della Teramo-mare, fino a Bellante stazione, sarà sicuramente una manna per gli automobilisti, ma rischia di creare qualche problema di traffico proprio a Bellante. E' ciò che teme il sindaco Domenico Di Sabatino, che ha chiesto alla Provincia di fissare un incontro con l'Anas.
Il grande afflusso di veicoli che dalla Teramo-mare si riverserà sulla statale 80 potrebbe creare problemi per la circolazione e la sicurezza, visto che poche decine di metri dopo l'innesto sulla statale c'è il semaforo di Bellante stazione. Di Sabatino propone tre accorgimenti: «Aprire contestualmente entrambi gli svincoli in territorio di Bellante e in territorio di Castellalto; installare un segnale semaforico all'incrocio tra lo svincolo di Bellante della Teramo-mare e la statale 80; installare apposite cartellonistiche che segnalino i diversi percorsi di entrata e di uscita della Teramo-mare». A tale proposito, secondo il sindaco si dovrebbe indicare, con appositi cartelli, «la possibilità di uscire e accedere alla Teramo-mare dallo svincolo di Castellalto, passando per la frazione Cordesco di Notaresco o per la strada provinciale che collega Bellante a Villa Zaccheo», indicando anche «la possibilità, per chi accede ed esce dallo svincolo di Bellante, di raggiungre la costa teramana passando per Bellante Paese». «Tali accorgimenti», conclude Di Sabatino, «unitamente ad altri che si riterranno opportuni, potrebbero a mio avviso quantomeno attenuare i problemi di traffico sulla ss 80 in prossimità dello svincolo di Bellante».