La Confcommercio di Chieti ha organizzato un mercatino con i prodotti tipici aquilani
L'AQUILA. Si chiama Abruzzo, reportage da una terra che lotta per rinascere il servizio di apertura del numero di giugno del mensile «Qui Touring», testata di riferimento del Touring Club Italiano. Il numero stato presentato all'Aquila dal direttore del periodico, Marco Berchi, insieme al console regionale del Tci Abruzzo, Elio Torlontano, e al rappresentante locale, Stefano Filauro. «Nostro obiettivo», ha spiegato Berchi, «è mantenere viva l'attenzione sull'offerta turistica di questa regione che ha bellezze straordinarie dal punto di vista turistico e artistico. Il sistema di mass media fa sì che passino poche e semplici parole: in Abruzzo c'è stato il terremoto. Sappiamo che questo non è vero, perché il sisma ha riguardato solo una parte».
«Una grande associazione di turisti come il Touring Club può fare molto per far capire il contrario, ma non può fare tutto».
Per conto degli enti locali, sono intervenuti l'assessore all'Ambiente del Comune dell'Aquila, Alfredo Moroni, e la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane. «Nella settimana successiva al terremoto», ha detto quest'ultima, «sono state cancellate tante prenotazioni per il weekend pasquale, nonostante in molte località del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise le scosse fossero state appena avvertite dalla popolazione. Molto meno che a Roma».
Prodotti tipici. La Confcommercio provinciale di Chieti ha organizzato anche a Lanciano l'iniziativa di un mercatino dei prodotti tipici aquilani per aiutare le ditte a riaprire con l'attività dopo i danni provocati dal terremoto. Un analogo mercato era stato già organizzato a Roma.
»Prodotto all'Aquila», questo il logo dell'iniziativa, si terrà il 6 e 7 giugno lungo corso Trento e Trieste. Al mercatino prenderanno parte oltre venti aziende agroalimentare aquilane.
«Da due mesi molte aziende aquilane non riescono a produrre e non hanno mercato», ha spiegato il presidente della Confcommercio di Chieti, Angelo Allegrino. «Noi vogliamo aiutare le imprese a riprendere il cammino».
Per il sindaco Filippo Paolini, l'iniziativa dimostra grande sensibilità e concreto aiuto nel stare vicino alla popolazione aquilana. Due settimane fa, in occasione del premio Gassman 2009, il Comune di Lanciano, oltre ad aver devoluto 40mila euro per il Teatro stabile aquilano, aveva a sua volta acquistato e distribuito biscotti prodotti dall'azienda Sorelle Nurzia.
Federbio. La Federbio, la Federazione italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, aderisce all'appello lanciato da Slow Food e annuncia di «mettere a disposizione la generosità della propria rete di produttori e distributori per la realizzazione dell'iniziativa «10 orti in 10 tendopoli».
Il progetto, lanciato da Slow Food e dal Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, ha l'obiettivo di sviluppare «orti collettivi», individuati su terreni di circa 1000 mq di superficie, che stanno sorgendo accanto alle tendopoli di Camarda, Onna, Tempera, Paganica, San Gregorio, Arischia (frazioni del Comune dell'Aquila), San Felice d'Ocre, Pizzoli, Castelnuovo. L'ultimo orto, ancora, in fase di definizione, dovrebbe sorgere accanto alla Tendopoli di Collemaggio all'Aquila, luogo simbolico della città.
Il progetto è «portatore di un messaggio culturale», commenta il presidente di FederBio, Paolo Carnemolla, «poiché permette di riscoprire la territorialità dei prodotti della terra e quindi contribuisce al processo di riappropriazione delle identità locali. La nostra partecipazione è dettata, oltre che dal forte senso di solidarietà, dalla condivisione dei valori del progetto stesso, che educa alla qualità della vita e alla valorizzazione della produzione locale di ortaggi ottenuti con tecniche biologiche o biodinamiche».
Milano per l'Abruzzo. Tre milioni di euro per ricostruire il tessuto economico e produttivo dell'Abruzzo. A versare i soldi, un milione a testa, sono stati il Comune di Milano, la Camera di Commercio milanese e i sindacati confederali (Cgil, Cisl e Uil). E' l'iniziativa «Milano per l'Abruzzo» presentata ieri a Palazzo Marino, insieme al conto corrente per tutti i cittadini e le imprese che vorranno contribuire. I fondi raccolti verranno usati per finanziare progetti segnalati direttamente dalla camera di Commercio dell'Aquila e valutati da un comitato a cui parteciperanno gli enti donatori.