GIULIANOVA - Giulianova torna a superare la soglia del settanta per cento dei votanti. Le percentuali ufficiali delle 19 vedevano un'affluenza del 58,02 per cento per quanto riguarda le consultazioni europee, e il 56,56 per cento per Provincia ed elezioni comunali ma il dato finale potrebbe aggirarsi sul 71-72%. Siccome c'è stato un balzo in avanti notevole per quanto riguarda l'affluenza alle urne nelle ore serali, è stato dato per scontato il superamento della soglia del sessanta per cento. E per Giulianova è un risultato già importante tenuto conto che alle ultime consultazioni regionali si era recato alle urne poco più del 53% aventi diritto al voto. Si prevede, però, un'alta percentuale di schede bianche per quanto riguarda le Europee, in quanto molti cittadini si erano detti interessati soprattutto alle comunali e si comprende anche il perchè. La città è tornata al voto amministrativo dopo un anno di gestione commissariale come è accaduto anche per i cittadini di Teramo e Nereto. Proprio il capoluogo e Giulianova sono i comuni più importanti in cui è atteso l'esito del voto per il rinnovo delle rispettive amministrazioni comunali con Teramo che "esce" da un'amministrazione di centrodestra che era guidata da Gianni Chiodi, poi divenuto Governatore dell'Abruzzo e Giulianova da una Giunta di centrosinistra che aveva avuto in Claudio Ruffini, poi diventato consigliere regionale del Partito democratico, il suo "condottiero", dimessosi un anno prima come il collega Gianni Chiodi per poter partecipare alle Regionali in virtù della legge antisindaci che era stata "ideata" per impedire allora la candidatura di Luciano D'Alfonso, legge che, nel frattempo, non è stata modificata dalla Giunta guidata da Ottaviano Del Turco nè c'è stato tempo di farlo ora anche perchè ci si è trovati subito di fronte alla terribile vicenda del terremoto. Giulianova stasera saprà se avrà un nuovo sindaco, oppure se, come si sostiene da qualche parte, sarà necessario un nuovo turno, di ballottaggio, tra candidati che avranno avuto il maggior numero di voti e in tal senso si dovrebbe assistere ad una sfida tra Giancarlo Cameli del centrodestra e Francesco Mastromauro del centrosinistra. C'è molta attesa e c'è anche una certa curiosità per vedere cosa faranno i "Giuliesi" di Gianfranco Francioni e che impatto avrà sull'elettorato, specie di sinistra, il ritorno in campo dell'ex sindaco (e prima assessore) del Pci, Franco Arboretti, alla guida della lista civile "Il cittadino governante per cambiare". Inutile lasciarsi "convincere" dal risultato delle Europee perchè tutto, come accaduto già un'altra volta, può cambiare.