Giulianova/ Quella giuliese si conferma roccaforte "rossa" esprimendo per ora un voto in controtendenza. A rilento lo scrutinio
GIULIANOVA - Recupera nettamente sulle elezioni europee, avanza anche sulle provinciali, ma non ce la fa a sfondare al primo turno. Deve accontentarsi di andare al ballottaggio il candidato del centrosinistra Francesco Mastromauro e dovrà vedersela con Giancarlo Cameli, che non è riuscito a mantenere i voti delle due precedenti consultazioni. A mano a mano che arrivavano i risultati delle elezioni, Mastromauro saliva sopra al cinquanta per cento per poi ridiscenderne. Le liste dei due candidati maggiori si sono visti erodere voti dalla lista "Giuliesi" con Gianfranco Francioni candidato sindaco e Franco Arboretti della lista civile "Il cittadino governante per cambiare". E' andata decisamente male per il primo candidato sindaco nella storia di Giulianova, Elisa Braca, di Rifondazione comunista, che non otterrà il seggio per tornare in Consiglio comunale. «E' il peggiore risultato nella storia di Giulianova per un partito comunista ha commentato amaramente il segretario del partito Marcello Marcelli e dovremo riflettere molto su questo risultato.» Delusione in casa Pdl dopo il grande successo conseguito alle Europee e dopo la bella affermazione di Flaviano Montebello che è stato eletto consigliere provinciale, nel Collegio 1, quello del Lido, dove ha ottenuto il 38,32 per cento contro il 20,08 del candidato del Pd, Arnaldo Di Rocco, consigliere comunale uscente, mentre è andata meglio a Rosanna Di Liberatore, candidata del Pd nel collegio 2 (Giulianova Paese, Colleranesco, Case di Trento). Per quanto riguarda alcune dichiarazioni sorprende quella di Enrico Robuffo (Centro cristiano democratico) secondo cui «si dovranno cercare al ballottaggio un accordo con le persone serie» e questa l'ha risposta quando l'intervistatore gli ha chiesto se fosse stato possibile addirittura un accordo con Franco Arboretti, sebbene questi avesse ribadito fino all'ultimo che la sua lista non si apparenterà con nessuno. Non ci sono state dichiarazioni ufficiali da parte di Giancarlo Cameli e dello stesso Francesco Mastromauro, anche se quest'ultimo avesse espresso soddisfazione proprio in riferimento al recupero rispetto alla debacle delle consultazioni europee. Nessuna notizia in merito ad eventuali accordi con la lista di Gianfranco Francioni, ma da oggi si apre la seconda mnetà delle elezioni per la conquista del Comune di Giulianova, che alle consultazioni comunali è tornare ad essere una piccola roccaforte di sinistra che il centrodestra tenterà di scardinare al ballottaggio in programma tra quindici giorni. Con l'aiuto di chi?