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Pescara, 15/05/2026
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Data: 27/07/2006
Testata giornalistica: Prima da Noi
Cantagallo sbarra la strada alla filovia con una piazza

MONTESILVANO. Arriva così il primo atto che mette i bastoni tra le ruote della tecnologica filovia della Balfour Betty. Una vera grana da risolvere (peraltro più che annunciata) che di sicuro ritarderà lavori e appalto. Tutto da rifare allora?

Infatti, ieri il sindaco Enzo Cantagallo ha firmato il procedimento amministrativo contro la realizzazione della filovia sulla strada-parco tra Montesilvano e Pescara. Il documento ufficiale è già stato inviato a tutti gli Enti che hanno partecipato alla prima Conferenza dei Servizi del 2002, i quali avranno ora dieci giorni di tempo per inviare le proprie controdeduzioni al documento.
Secondo l'aministrazione di Montesilvano (chiamata ad ultimare i lavori per l'ultimo trtto di strada fino a Porto Allegro) si contesta il mancato completamento dell'iter relativo alla realizzazione della filovia stessa.
«Secondo il professor Follieri, nostro consulente - ha spiegato il sindaco Cantagallo - la stessa Conferenza dei Servizi e il relativo iter amministrativo del progetto non sono mai stati conclusi. La legge, infatti, prescriveva che, per completare l'iter, occorreva un Decreto del Presidente della Giunta regionale o, in alternativa, una determina del dirigente preposto. Nel caso della filovia non esiste alcun documento del genere, dunque la Conferenza dei Servizi è incompleta e, per l'amministrazione comunale di Montesilvano, non è valida. A questo punto, non avendo avuto una determinazione sulla strada-parco, daremo attuazione a una delibera di Consiglio comunale approvata il 4 novembre del 2005 in cui, mancando la conclusione della Conferenza, l'Assemblea stessa optava di destinare la strada-parco a piazza con arredo a verde da destinare alle famiglie».

Una volta ricevuto il procedimento amministrativo del sindaco Cantagallo, tutti gli Enti destinatari avranno dieci giorni di tempo per trasmettere le proprie eventuali controdeduzioni.
«Trascorsi i dieci giorni - ha proseguito il sindaco Cantagallo -, in assenza di controdeduzioni, approveremo una nuova delibera per ribadire quanto già deciso. Ormai - ha commentato il primo cittadino - è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti, sono passati solo 24 mesi di chiacchiere, abbiamo chiesto una concertazione che non è avvenuta e siamo stanchi di dover continuare a ripetere che la filovia, così come progettata e appaltata sarà solo dannosa per il nostro territorio. A questo punto, per tutelare il mio territorio, in qualità di sindaco, ho ritenuto opportuno avviare un procedimento amministrativo formale. Constato con amarezza di aver tentato, in questi mesi, di intavolare in ogni modo con la Regione Abruzzo e con la Gestione Trasporti Metropolitana un discorso per giungere a un risultato positivo, ma non è stato possibile e, in questo, mi sento un po' preso in giro, e con me tutta la città di Montesilvano. E' inutile», dice ancora cantagallo, «continuare a dire che 4 chilometri di filovia non risolveranno i problemi del traffico, è inutile dire ancora che la filovia tornerà a spaccare in due la città con 29 semafori, facendoci fare un salto indietro di cinquant'anni tornando ai vecchi passaggi a livello, ma con maggiori rischi, perché almeno i passaggi a livello erano una barriera ben visibile, mentre i semafori non lo sono e potremmo rischiare di ritrovarci, un giorno, con un ragazzino che per distrazione finisce sotto le rotaie di un filobus".

Intanto la Confcommercio di Pescara presenterà sabato il progeto più dettagliato relativo alla monorotaia e altre soluzioni più in generale che riguardano il traffico cittadino.
Contrario alla monorotaia sopraelevata si è detta anche l'associazione parco presieduta da Mario Sorgentone.

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