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Data: 10/06/2009
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI - Le 4 grandi passioni di Di Giuseppantonio. L'ex ragazzo della Dc di Gaspari, amico di Franceschini e Casini, che ama nuotare

Poco più di 50 anni il pallino del turismo «Camera dei sindaci»

CHIETI. «La Provincia baluardo delle attese, delle speranze della gente, che coinvolga i sindaci, tutti, di ogni appartenza politica, nel disegno di prerseguire realmente l'interesse collettivo. Una Camera di sindaci, ecco uno dei miei principali obiettivi». Enrico Di Giuseppantonio è animato dalle migliori intenzioni. Incoronato presidente della Provincia, l'ex sindaco di Fossacesia assapora il gusto dolce del successo e intanto si racconta.
Intenzionato ad abitare anche a Chieti per stare più vicino all'ente, Enrico Di Giuseppantonio è un giornalista pubblicista prestato da molti anni alla politica. Nato a Fossacesia il 23 novembre 1958, celibe, vive con gli arzilli genitori Angioletta di 81 anni e Pasquale di 84, che gestiscono il negozio di ferramenta. La carriera politica del nuovo presidente della Provincia comincia presto. Alto e possente (adesso 1 metro e 92 per poco più di 100 chili) fin da ragazzo, ma soprattutto con idee chiare, aderisce alla Democrazia cristiana dei big nazionali Remo Gaspari, re incontrastato dell'Abruzzo, Lorenzo Natali e di Anna Nenna D'Antonio vicina di casa, la "leonessa" di San Vito Chietino. Il giovane studia alle magistrali, si diploma, la sua passione è Giurisprudenza e si iscrive all'università dove sosterrà un po' di esami, senza concludere fino alla laurea per i crescenti impegni.
Di Giuseppantonio si dedica anche all'altra grande passione, la terza dopo la politica e la legge: il giornalismo in cui si cimenta fin da quando ha 18 anni. Intanto si fa largo tra tanti figli di papà fino a diventare dirigente nazionale della Dc dei giovani e nel 1980 è eletto consigliere provinciale. Il più giovane d'Italia. Alcuni anni di noviziato, di gavetta con i vecchi lupi di "mamma Dc" e nel 1985 il grande salto. Assessore provinciale a Turismo, caccia, pesca e personale. Ha 27 anni, tanta voglia di fare, è vulcanico, buon parlatore, conosce le regole della comunicazione per aver fatto il telecronista a Telemax, la tv privata di Lanciano e dintorni molto seguita, le sa applicare anche in politica. La parola d'ordine è visibilità. E' il 1986 quando organizza a Lanciano il congresso nazionale dei giovani Dc. Le foto dell'epoca lo ritraggopno al tavolo di presidenza con tanti colleghi diventati illustri in campo nazionale. A cominciare da Dario Franceschini l'attuale leader del Partito democratico. Vicino a lui, sotto il cartellone con lo slogan "Ripartire dalla politica" che resta uno dei suoi principi ispiratori, il giovane Enrico è in buona compagnia: Mauro Fabris, Renzo Lusetti, Luca Danese, Giorgio Merlo.
il Centro, giovanissima realtà editoriale abruzzese, dedica al congresso un certo spazio. L'assessore è instancabile. Si applica al turismo, che purtroppo resta una cenerentola anche in provincia di Chieti perché chi decide ha altri pensieri. Cambia l'aria politica, la Dc cade sotto "Mani pulite", nel 1994 Di Giuseppantonio contribuisce a fondare il Ccd e viene eletto primo segretario provinciale. Diventa molto amico di Pier Ferdinando Casini, il leader del partito dei "Cristiani cattolici democratici". Fine dell'esperienza di assessore in cui ha sognato la Catalogna in salsa teatina, mito che continua, si candida come sindaco di Fossacesia, il suo paese. Viene eletto con il 60% dei consensi e pochi anni dopo è riconfernato con il 70%. L'ex ragazzo della marina si dà molto da fare. E' eletto vice presidente nazionale dell'Anci, l'associazione dei Comuni e più tardi diventa presidente dell'Unione dei Comuni della costa dei trabocchi. In silenzio ma non troppo coltiva una quarta passione, il rugby. Tifa per L'Aquila e quando può, da giornalista che non dimentica la professione anche se non la esercita più, segue la squadra.
Ieri, ci giureremmo, appena ha avuto un momento libero si è concesso una meritata cena. Ovviamente a base dei rigatoni al sugo, il piatto preferito, pasta corta per evitare sulla camicia le macchie di pomodoro. E chissà se in questo fine settimana troverà il tempo di dedicarsi un po' agli hobby. Passeggiare a lungo con i vecchi amici e leggere libri. Magari facendosi anche un bel tuffo, da nuotatore provetto, nel mare di Fossacesia.

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