Castiglione: presto la riforma degli enti pubblici
PESCARA. E' conto alla rovescia, dopo un rinvio dovuto al terremoto dell'Aquila, per le nomine negli enti strumentali e nelle società partecipate della regione Abruzzo. In seno alla maggioranza di centrodestra sono giorni di grandi manovre e trattative per l'attuazione dello spoil system con decine e decine di nomine di personaggi di riferimento al timone del nutrito panorama di realtà societarie che gravitano intorno all'ente regionale. Infatti, secondo il vice presidente della giunta regionale, Alfredo Castiglione, che ha la delega alle attività produttive e all'Informatica, ha annunciato che le nomine saranno effettuate tra la fine di giugno e gli inizi di luglio. «E' la nuova maggioranza che sceglierà le migliori professionalità tra i curricula inviati», spiega Castiglione.
«Per far ripartire enti e società importanti per la vita della Regione», dice l'assessore. Ma ci saranno anche delle riforme, a partire da Consorzi per lo sviluppo Industriale e le aziende territoriali per l'edilizia residenziale (Ater), ex istituti case popolari. I sette consorzi e le Ater verranno commissariate nei prossimi giorni: la Regione ha scelto la soluzione interna con la nomina di funzionari regionali. Il quadro sembra chiaro: alla ufficializzazione dei nomi manca solo la firma del presidente della giunta, Gianni Chiodi. Nelle scorse settimane c'era stata la polemica da parte della Confapi L'Aquila contro la indicazione al consorzio industriale dell'Aquila del direttore della presidenza della giunta, il teramano Antonio Sorgi, come commissario al posto del dirigente aquilano Carlo Massacesi. Una nomina poi sospesa. I commissariamenti preludono alla riforma radicale. Il vento soffia anche per la Fira che essendo una Spa non può essere commissariata: sarà rinnovato il Cda al quale sarà affidato il compito di una radicale riforma e diventerà una vera finanziaria regionale con il ruolo di controgaranzia nei confronti dei consorzi fidi. A luglio saranno rinnovati gli organi di Abruzzo Sviluppo: la giunta metterà mano anche al pianeta trasporti ora diretto dall' assessore Giandonato Morra, con tre aziende pubbliche, Arpa, Gtm e Sangritana, interessate nella passata legislatura di una ipotesi di fusione (con tanto di studi di fattibilità commissionati per diverse centinaia di migliaia di euro da parte di Arpa), sulla quale fino a questo momento il centrodestra non si è pronunciato. I tre Cda (quello di Sangritana e Gtm a tre, quello dell'Arpa a cinque) saranno rinnovati dopo la convocazione in tempi brevi delle rispettive assemblee da parte della regione, azionista di maggioranza. Nel settore trasporti volti nuovi ci saranno anche alla Saga, la società che gestisce l'aeroporto di Pescara. I cambiamenti interesseranno anche le società partecipate senza Cda ma con un direttore generale, come Aprt, Arssa e Arit: per il momento sembra escluso un ripristino dei Cda, saranno quindi avvicendati i vertici.