LANCIANO. Una donna al vertice della Sangritana. Con un colpo a sorpresa, la Regione piazza Loredana Di Lorenzo, 50 anni, responsabile regionale della Margherita, alla presidenza della società di trasporto pubblico. La Di Lorenzo manda a casa Marino Ferretti, esponente di Alleanza nazionale, da sempre alter ego nell'area frentana dello scomparso leader del partito, Nino Sospiri. Il blitz c'è stato ieri, dopo le 21, nel corso dell'assemblea dei soci. Ferretti sperava in un rinvio dell'assemblea alla seconda convocazione fissata al 20 settembre.
Con la nomina della Di Lorenzo alla testa della società di via Dalmazia si chiude, da parte della giunta regionale di centrosinistra guidata da Ottaviano Del Turco, il primo capitolo della sfiducia e della richiesta di revoca dei consigli di amministrazione degli enti di trasporto che fanno capo alla Regione: restano ora da risolvere le questioni Arpa e Gtm.
Tutto ruota attorno alla decisione politica della giunta di cambiare i vertici delle società regionali, anche di quelle ancora lontane dalla scadenza del mandato, come nel caso di Ferretti alla Sangritana, che avrebbe dovuto lasciare l'incarico a giugno 2007.
«Crediamo sia legittimo da parte di un governo prendere queste decisioni», aveva ripetuto più volte nei giorni scorsi l'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble, «perché siamo convinti che il rapporto fiduciario rappresenti l'elemento fondamentale per una politica sui trasporti chiara, leale ed efficace». E proprio Ginoble era presente ieri sera a Lanciano per il blitz alla Sangritana.
«Sono nelle mani dell'assessore», ha commentato la Di Lorenzo qualche momento prima della nomina a presidente. La seduta dell'assemblea era iniziata con il recepimento del nuovo statuto della società e, quindi, con la revoca e la nomina dei nuovi amministratori dell'ente. Ad aprire la seduta è stato il presidente uscente Ferretti che l'aveva convocata. «Ho il dovere di presenziare ma per me si tratta di un assalto alla diligenza», aveva sostenuto Ferretti nel tardo pomeriggio. «Purtroppo l'umanità è finita e qui veniamo trattati come pesci. Sono stato sempre aperto a tutti», aveva continuato, «come ho dimostrato in tutti questi anni di attività ma evidentemente le regole non si rispettano più. Qui stanno arrivando i marziani». Nei giorni scorsi Ferretti aveva annunciato che, essendo costretto a lasciare l'incarico in anticipo, avrebbe fatto quanto indicato dalla legge. «Non c'è una giusta causa per questa sostituzione», aveva detto, «e mi opporrò chiedendo ciò che mi spetta», riferendosi al pagamento degli emolumenti fino alla scadenza del contratto.
Loredana Di Lorenzo è nata e risiede a Francavilla. Ha due lauree, in architettura e in gestione del territorio-urbanistica.