Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.465



Data: 12/06/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Code ai caselli, e da domenica niente Telepass

L'AQUILA - È proprio il caso di dirlo: gli sfollati aquilani costretti a fare i pendolari si sentono "cornuti e mazziati". Non c'è giorno, infatti, in cui non siano costretti a estenuanti file ai caselli autostradali per entrare in città. E, come se non bastasse, alle porte ci sono altri disagi visto che, come ha comunicato la Strada dei Parchi, a partire dalle 4 del mattino di dopodomani non sarà più riconosciuta l'esenzione del pedaggio con modulo di autodichiarazione e, soprattutto, con il telepass. Chi, insomma, vorrà transitare gratis dovrà munirsi di Viacard prepagata, in distribuzione nei Punti Blu. Ieri mattina si è consumata l'ennesima puntata di quella che assomiglia sempre di più a una saga dell'assurdo. «Sono arrivata al casello alle 8,30 - racconta Monia, medico - e sono riuscita a varcare la sbarra solo alle 9,22, dopo essere stata in fila per molto tempo sulla corsia d'emergenza della carreggiata. Ovviamente sono arrivata in ritardo sul posto di lavoro. Ho cercato di avere spiegazioni da parte di chi gestisce l'autostrada. Mi sono sentita rispondere al telefono che "tutti fanno la coda per andare al lavoro". Trovo tutto ciò semplicemente assurdo». Moltissime sono state le lamentele ai centralini di Polizia e Autostrade per l'Italia, in quello che ormai è un triste rituale giornaliero. «Mi hanno risposto che non si può fare nulla - dice ancora Monia - e non capisco come possano pensare di eliminare anche la possibilità di passare con il telepass. Le file raddoppieranno».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it