I Comunisti italiani «Così si incentiva l'uso dei mezzi privati»
L'AQUILA. Un aumento ingiustificato per un servizio fin troppo carente. Questo il giudizio espresso dagli universitari dell'Udu e dall'Unione degli studenti sull'aumento delle tariffe del trasporto urbano. Fortemente critico anche il Partito dei comunisti italiani che, attraverso il suo responsabile all'ambiente Franco Salvati, parla di «aumenti minimi per un servizio inutile».
«Tale aumento» sostengono gli studenti «arriva tra l'altro a breve distanza rispetto a un medesimo incremento di 5 centesimi avvenuto lo scorso anno. Suona per di più come una beffa il fatto che il "ritocco" viene annunciato in un periodo in cui vengono inopinatamente dimezzate le corse delle linee a più alta frequentazione (77 e 79), penalizzando di fatto gli studenti universitari che in questo periodo ne sono i maggiori furitori. L'aumento va così a colpire fasce economicamente deboli della popolazione come gli studenti universitari e medi».
Da qui la rinnovata richiesta all'amministrazione comunale e all'Ama di una riduzione del 50%, per gli studenti, del costo degli abbonamenti annuali.
«Inoltre» aggiungono «valutiamo del tutto inadeguato il servizio di trasporto urbano: non esistono corse notturne, appaiono insufficienti i collegamenti con la stazione ferroviaria e la frequenza delle corse risulta bassa rispetto all'utenza nelle fasce orarie di punta. L'Aquila è una città dove la presenza dell'università è molto consistente. Auspichiamo, dunque, che gli studenti vengano considerati come una risorsa e che possano usufruire di servizi adeguati e a prezzi ridotti».
Sul servizio offerto dall'Ama si soffermano, invece, i Comunisti italiani. «In questa città si incentiva l'uso del mezzo privato, visto che il servizio pubblico è pressoché inesistente» afferma Franco Salvati.
«L'Ama» aggiunge «non fa niente di concreto per un piano di ammodernamento del trasporto che si apra a concetti nuovi che incentivino la domanda e scoraggino l'uso delle automobili tanto più in una città, come la nostra, che ha carenza di parcheggi e problemi di traffico. Ma i servizi publici qui vengono gestiti male e senza tener conto dell''utenza. Del resto da questa giunta comunale che ha fallito sui trasporti, a partire dalla metropolitana, non possiamo aspettarci altro che frequenti aumenti delle tariffe a fronte di servizi inesistenti».