«Manca il Punto blu per ritirare le tessere prepagate»
L'AQUILA. Sfollati e beffati. Come se non bastassero già tanti disagi, sono arrivati i conti Telepass dei viaggi sulle autostrade. Viaggi obbligati per chi deve tornare all'Aquila per lavoro. Dovevano essere gratuiti, invece sono arrivati conti che arrivano anche a 400 euro e che stanno scatenando proteste a raffica. Proseguono poi le lamentele di chi è costretto a lunghe attese ai caselli dell'Aquila ovest, dell'Aquila est o di Popoli. Al Centro stanno arrivando decine di segnalazioni di questo tipo.
Alcuni esempi. Un automobilista, sfollato sulla costa, si è visto recapitare un conto Telepass di oltre 400 euro. «Sono sfollato a San Benedetto del Tronto e devono tornare all'Aquila per lavoro», si giustifica, «credevo di poter viaggiare senza pagare e invece ho ricevuto questa sorpresa. Una beffa che raddoppia l'amarezza». Altro esempio. «Mi è arrivato il conto del Telepass», sottolinea un altro automobilista che si è rivolto al Centro, «ho chiamato la banca e mi è stato spiegato che non possono fare niente per bloccare i pagamenti». Un terzo esempio. «All'Aquila non c'è il Punto blu per ritirare le Viacard», afferma un altro sfollato, «alla Società autostrade mi hanno detto che potrei farmi una passeggiata fino a Tivoli per ritirare il tagliando. Stiamo scherzando?». Altra lamentela. «Mi trovo ad Avezzano perché non ho più la casa all'Aquila», protesta l'ennesimo automobilista, «deve andare a Roma per lavoro, sono un terremotato e quindi non dovrei pagare i viaggi in autostrada. Però li pago eccome. Mi è stato detto che per avere l'esenzione dovrei partire dall'Aquila. Non basta avere un certificato che attesta lo stato di terremotato». C'è poi il problema delle code ai caselli. Problema lamentato anche dalle associazioni di categoria. Dalle 4 del 14 giugno e fino al 31 ottobre 2009, come viene illustrato sul sito delle autostrade, l'esenzione dal pagamento del pedaggio sarà garantita esclusivamente, nei limiti previsti dall'ordinanza, attraverso l'utilizzo di apposite tessere Viacard prepagate, d'importo a scalare, distribuite dalle concessionarie autostradali interessate. «Pertanto a partire dalla stessa data non sarà più riconosciuta l'esenzione con le modalità precedentemente adottate: autodichiarazione su porta manuale e Telepass», precisa la nota, «il diritto all'esenzione riguarda i residenti nei comuni del cratere. I soli spostamenti tra il luogo di residenza e quello dell'alloggio temporaneo diverso dalla propria residenza. I titolari di patente di guida categoria B o superiore. L'esenzione dal pedaggio autostradale viene riconosciuta per transiti effettuati sulla A24 e A25 e sulla A14 per transiti tra le stazioni di San Benedetto del Tronto, Val Vibrata, Teramo Giulianova, Roseto, Atri, Pescara nord, Pescara ovest, Francavilla, Ortona, Lanciano, Val di Sangro, Vasto nord e Vasto sud. In particolare, gli spostamenti nelle zone di cui al punto precedente devono avere origine o destinazione da Tornimparte, L'Aquila, Assergi, Colledara, Bussi, Popoli, San Benedetto del Tronto, Val Vibrata, Teramo Giulianova, Roseto, Atri, Pescara nord, Pescara ovest, Francavilla, Ortona, Lanciano, Val di Sangro e Vasto».