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Data: 13/06/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Autostrade, scuse e rimborsi. All'Aquila un nuovo punto di distribuzione delle Viacard gratuite

«I possessori di Telepass riavranno i soldi dei pedaggi impropriamente addebitati»

L'AQUILA. Un punto di distribuzione delle Viacard gratuite aperto entro martedì anche all'Aquila. Questo per evitare che gli automobilisti sfollati debbano raggiungere Tivoli o Teramo (i centri più vicini, dove nei giorni scorsi ci sono state file e polemiche) per entrare in possesso delle tessere prepagate. L'annuncio è stato dato da Autostrade per l'Italia e Strada dei Parchi. Le stesse società che gestiscono A24, A25 e A14 si scusano per i disguidi causati dal Telepass e assicurano i rimborsi agli automobilisti terremotati che in questi giorni si sono visti recapitare conti salati.
Cambiamenti e scuse sono arrivati all'indomani dell'articolo del Centro che riportava le numerose proteste degli automobilisti alle prese con i disservizi e i problemi autostradali.
Migliaia di sfollati ospitati sulla costa o in altre località abruzzesi ogni giorno sono costretti a viaggiare per raggiungere i luoghi di lavoro all'Aquila. Da qui la decisione della Protezione civile di consegnare delle Viacard: tessere per un valore di 50 euro vengono rilasciate nei "Punti blu". Quelli più vicini, per gran parte dei terremotati aquilani, si trovano a Teramo o Tivoli.
«In accordo con le autorità competenti», è quanto comunicano le società concessionarie delle autostrade abruzzesi, «il punto di distribuzione Viacard di Teramo resterà aperto anche sabato (oggi per chi legge, ndr) dalle 8,30 alle 17. Entro martedì 16 giugno sarà attivato un punto di distribuzione Viacard anche all'Aquila, con orario di apertura dalle 8 alle 17».
Il nuovo punto di distribuzione dovrebbe aprire nei pressi dell'uscita di L'Aquila Ovest, ma nei prossimi giorni Strada dei Parchi dell'imprenditore Carlo Toto farà conoscere l'esatto indirizzo della sede.
Precisazioni arrivano anche sul caso dei Telepass. I terremotati si sono visti recapitare conti anche di 400 euro. Una beffa.
«Ogni eventuale e possibile disguido nell'applicazione delle misure disposte a favore delle popolazioni colpite dal sisma sarà verificato ed eventualmente corretto», affermano i concessionari delle autostrade, «è opportuno chiarire che dal momento in cui si è verificato l'evento calamitoso la gestione delle agevolazioni, che coinvolge migliaia di interessati, è stata disciplinata, in base alle indicazioni e alle prescrizioni pervenute, con modalità via via diversificata e comporta un trattamento delle informazioni per la gestione delle esenzioni basato solo sulla gestione di una considerevole mole di documentazione cartacea. Tutto ciò, come può essere evidente, non favorisce la migliore e puntuale gestione dei sistemi (anche essi in emergenza) ed è pertanto possibile il verificarsi di disguidi comunque sanabili con l'attivazione delle necessarie verifiche. Pertanto ai possessori di Telepass che hanno diritto all'esenzione sulla base della regolare presentazione della documentazione prevista saranno rimborsati eventuali pedaggi impropriamente addebitati».

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