Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.464



Data: 14/06/2009
Testata giornalistica: Il Centro
TERREMOTO IN ABRUZZO - Nuove case, affidati i lavori. Anche tre imprese abruzzesi tra le 16 vincitrici. Un appalto da 316 milioni di euro: 4.500 appartamenti ospiteranno 13mila sfollati

Gli edifici saranno in acciaio calcestruzzo armato e legno Realizzazione entro 80 giorni

L'AQUILA. Sedici tra ditte e consorzi di imprese, 4.500 appartamenti che ospiteranno 13mila sfollati, poco meno di 316 milioni di euro di investimento. Un terzo delle nuove Case (Complessi abitativi sostenibili ed ecocompatibili) sarà realizzato da imprese abruzzesi. Sono i numeri del più grande appalto della ricostruzione post-terremoto.
Numeri scritti dopo giorni di analisi e valutazioni da parte della commissione presieduta dall'ingegner Vincenzo Spaziante, uno dei più stretti collaboratori di Guido Bertolaso. Decisiva la lunga notte tra venerdì e sabato quando, dopo una prima valutazione di carattere tecnico e qualitativo, è stato necessario applicare criteri economici ai progetti individuati. Alla fine sono state escluse 28 ditte.
LE IMPRESE LOCALI. Tra le sedici aggiudicatarie, sono tre i consorzi che comprendono ditte con sedi o stabilimenti in Abruzzo e tra questi c'è anche quello che si è aggiudicato il maggior numero di lotti (cinque). Si tratta dell'Associazione temporanea di imprese (Ati) Maltauro/Taddei, che ha presentato una soluzione tecnologica con struttura in acciaio e pannelli in legno. Le altre due aggiudicatarie a partecipazione abruzzese sono il Consorzio stabile Consta, comprendente l'impresa Sicap di Bellante stazione (Teramo), e la Ati composta dalle ditte locali Armido Frezza e Walter Frezza, in associazione con Arclegno. La prima presenta una soluzione in calcestruzzo armato, la seconda in legno. Complessivamente sono 8 i lotti su cui lavoreranno le imprese locali, per un totale di 40 edifici (circa 1.000-1.200 appartamenti) e un importo di 83,9 milioni di euro, ossia il 27 per cento del totale, pari a 315,9 milioni. «Resta ancora da definire l'affidamento dei sub-appalti», fanno sapere dalla Protezione civile, «che rappresenterà una ulteriore opportunità per il rilancio dell'economia locale». Il progetto Case è destinato a ospitare i cittadini dell'Aquila che, a causa dei gravi danni causati da terremoto, non potranno fare rientro nelle abitazioni nei prossimi mesi.
LE DITTE. Sono 16 le ditte o consorzi che si sono aggiudicate l'appalto per la realizzazione dei 150 edifici. La gara prevedeva l'aggiudicazione di uno o più lotti (fino a un massimo di 10) per ognuna delle imprese risultate vincitrici. Ognuno dei lotti, assegnati con la procedura di gara che si è chiusa da poche ore, comprende 5 edifici, ciascuno dei quali composto da 25-30 appartamenti.
IL RIBASSO. L'esito della gara ha fatto registrare, inoltre, un significativo ribasso rispetto all'importo a base di gara di circa 14 milioni, ossia un ribasso medio di quasi il 5 per cento.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it